A CONCLUSIONE DELLA MISSIONE POPOLARE A SAN GREGORIO MAGNO
- Responsabile SitoWeb

- 2 giorni fa
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Ringraziamo Dio per il dono che ci ha fatto di vivere la Missione Popolare a San Gregorio Magno, svoltasi dal 18 al 22 marzo, che ha rappresentato per la comunità del seminario un’esperienza intensa di evangelizzazione, fraternità e presenza ecclesiale sul territorio.
Alla missione ha partecipato tutta la comunità del seminario. Nel corso dei cinque giorni, la presenza missionaria ha interessato quasi tutto il paese, coinvolgendo in particolare le famiglie, le scuole del territorio (elementari, medie e superiori) e i due luoghi di culto.
Per descrivere brevemente l’esperienza possiamo usare questi tre termini: comunità, accoglienza e scambio. La comunità di San Gregorio Magno ha mostrato, fin dall’inizio, grande disponibilità e apertura, favorita anche dal lavoro di preparazione svolto in precedenza dal parroco. In modo particolare, l’ospitalità ricevuta nelle famiglie ha costituito un segno concreto di comunione ecclesiale e di autentica accoglienza per noi missionari.
Le attività svolte durante la missione sono state molte: benedizioni delle case, visite agli ammalati, incontri nelle scuole, momenti di preghiera comunitaria, servizio liturgico, accoglienza e animazione per bambini e ragazzi, oltre a numerosi incontri spontanei con le persone della comunità.
Tra gli aspetti più significativi che hanno lasciato il segno ci sono sicuramente le visite agli anziani e agli ammalati. Tutti loro ci hanno offerto un’importante occasione di ascolto, vicinanza e riflessione, permettendo anche a noi missionari di confrontarci con testimonianze di sofferenza vissuta nella fede.
La missione è stata scandita quotidianamente da alcuni appuntamenti fissi: le Lodi con esposizione del Santissimo al mattino, il Rosario comunitario e la Messa serale con la comunità. Tali momenti hanno costituito il centro unificante dell’intera esperienza missionaria.
Particolarmente significativa è stata la celebrazione conclusiva di domenica 22 marzo, molto partecipata dalla comunità e presieduta da S. E. Mons. Raimo, vissuta come momento culminante dell’intero percorso.
Anche per noi seminaristi, la missione ha rappresentato un’importante esperienza di crescita per la comunità. Oltre ai momenti di servizio e preghiera, sono stati preziosi anche i tempi informali di fraternità, vissuti nello stare insieme nelle case, nei pasti condivisi e nel confronto quotidiano. Questo ci ha unito e dato la forza di affrontare queste giornate piene e faticose, ma sicuramente fruttuose e di cui ringraziamo il Signore.
La missione si è rivelata un’esperienza capace di superare le aspettative iniziali. Pur nella fatica dei ritmi intensi, essa ha lasciato il segno sia nella comunità locale sia nella nostra comunità del seminario, confermando il valore pastorale, umano e spirituale di un’esperienza di prossimità vissuta in forma semplice e concreta.

























