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- Storia | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Storia del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" STORIA La storia del nostro Seminario è legata a quella del vecchio Seminario Regionale "Pio XI" ancora molto caro nel ricordo di tanti sacerdoti formatisi in esso. Dopo la sua vendita, le diverse diocesi dovettero provvedere a formare gli aspiranti al sacerdozio nei seminari vicini. Tutte le diocesi della Metropolia di Salerno ebbero come punto di riferimento soprattutto il Pontificio Seminario Interregionale di Posillipo, retto dai Padri Gesuiti. Rimaneva nelle singole diocesi il Seminario minore per le scuole superiori e la scuola media inferiore. L'arcivescovo di Salerno, mons. Guerino Grimaldi, nel corso del suo ministero episcopale, raccogliendo provvidenzialmente la vasta donazione della vedova Ilva Monti - Briasco di una fattoria con cappella gentilizia sita nel comune di Pontecagnano Faiano, concepì il desiderio di creare un seminario metropolitano che potesse servire alla formazione degli aspiranti al sacerdozio. Dopo l'improvviso decesso dell'Arcivescovo Grimaldi, il suo successore Mons. Gerardo Pierro prese subito a cuore l'idea del Seminario Metropolitano. Ne affidò la progettazione all'ing. Matteo Guida, che ne approntò il plastico ed ebbe l'opportunità di illustrarlo al Santo Padre Giovanni Paolo II, di venerata memoria, sul sagrato della Basilica di S. Pietro il 15 marzo 1995. I lavori di costruzione si ergevano su di un'area di 55.000 metri quadrati, di cui 6.100 metri quadrati attualmente risultano essere edificati. Il 4 settembre 1999 Giovanni Paolo II, che aveva più volte incoraggiato la costruzione del seminario, vi giunse col suo seguito in elicottero da Roma, асcolto dai seminaristi e dai formatori, dal card. Michele Giordano, presidente della Conferenza Episcopale Campana, dai vescovi della Metropolia e della regione, da moltissimi sacerdoti diocesani e religiosi, dalle religiose, (anche un gruppo di claustrali), dalle autorità civili regionali e provinciali e comunali e da una folla di migliaia di persone. Cominciava così l'avventura del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II". SPECIALE XXV ANNIVERSARIO CRONOTASSI DEI RETTORI RAIMONDO mons. Claudio Dal 1999 al 2008 | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o MONTEFUSCO mons. Antonio Dal 2008 al 2012 | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o ALBANO don Gerardo Dal 2012 al 2021 | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o DI MARTINO don Michele Dal 2021 ad oggi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o BIBLIOGRAFIA UN CENACOLO PER I FUTURI PRESBITERI Emilio Polverino Presentazione di Mons. Gerardo Pierro, Arcivescovo Metropolita emerito di Salerno-Campagna-Acerno Scarica e sfoglia il libro
- XXV Anniversario | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Il Monastero Invisibile è una comunità di fedeli che si impegna a pregare per le Vocazioni XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO PREGHIERA PER IL XXV ANNIVERSARIO Ti ringraziamo, o Padre, per questa felice ricorrenza giubilare, in cui ricordiamo i 25 anni dall’inaugurazione del nostro Seminario metropolitano, dedicato a San Giovanni Paolo II. In questa casa di formazione numerosi giovani hanno maturato, negli anni, la loro vocazione al sacerdozio nella preghiera, nello studio e nella vita fraterna: accompagnali adesso nel loro ministero. Veglia, al contempo, su coloro che si stanno preparando a diventare pastori del Tuo popolo, affinché vivano questo tempo di grazia, accompagnati e guidati dai loro educatori, con entusiasmo, responsabilità e filiale abbandono, consapevoli che il tempo di oggi necessita di sacerdoti che trasmettano il Vangelo di Gesù Cristo e la Sua grazia con cuore indiviso, senza pretese di tornaconto personale e pienamente disponibili a servire con la vita – a immagine del Buon Pastore – coloro che la Provvidenza metterà sul loro cammino. Imparino ad essere uomini di comunione, testimoni del Tuo amore, strumenti della Tua misericordia; crescano nella conoscenza affettiva del Tuo Figlio, attraverso la familiarità con la Sua Parola e l’adorazione al Suo Corpo eucaristico; si aprano ai doni dello Spirito Santo, coltivando la virtù del discernimento. Si preparino ad essere sacerdoti dal cuore pienamente ecclesiale e, al tempo stesso, capaci di dialogare con tutti. Come il Santo, a cui questo Seminario è dedicato, nutrano infine sentimenti di amore e tenera confidenza verso Maria Santissima, Madre del Tuo Figlio Gesù. Accogli benignamente, Padre Santo, queste nostre invocazioni e portale a compimento con la sovrabbondanza della Tua grazia e della Tua misericordia. Amen Mons. Andrea Bellandi Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno EVENTI XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO METROPOLITANO GIOVANNI PAOLO II "Vi auguro di essere docili alla voce del Signore e di donarvi generosamente a Lui" (Discorso di Giovanni Paolo II alla Solenne... Responsabile SitoWeb 5 set 2024 SEMINARIO IN MOSTRA | XXV ANNIVERSARIO Iniziano i festeggiamenti per il XXV Anniversario del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" Il primo appuntamento è per il 18 Aprile alle ore 19.00 con l'inaugurazione dell'esposizione "Seminario in mostra" sulla storia di Giovanni Paolo II e del Seminario. La mostra prevede 58 fotografie storiche sull'edificazione del Seminario, 8 pannelli espositivi, 15 giornali del 1999 e riprese della visita del Papa. I festeggiamenti si concluderanno nel mese di ottobre: il 21 si Gruppo Culturale 4 apr 2024 PRANZO CON IL VESCOVO | XXV ANNIVERSARIO Il Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II organizza un pranzo con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Andrea Bellandi, insieme a tutti i Sacerdoti... Responsabile SitoWeb 2 feb 2024 ESPOSIZIONE PERPETUA DELLA RELIQUIA DI SAN GIOVANNI PAOLO II | XXV ANNIVERSARIO La prossima Domenica 26 novembre 2023, durate la Celebrazione Eucaristica delle 18:30, sarà inaugurato il nuovo reliquiario presso la... Responsabile SitoWeb 21 nov 2023 TESTIMONIANZA DI MONS. CLAUDIO RAIMONDO | XXV ANNIVERSARIO Il 17 novembre, la comunità del Seminario ha accolto Mons. Claudio Raimondo, primo rettore del Seminario. È stata l'occasione per ascoltare la sua testimonianza sul 4 Settembre 1999, giorno in cui san Giovanni Paolo II ha benedetto la struttura in cui viviamo. Don Claudio ci ha fatto ripercorrere con il suo racconto lo svolgersi dei preparativi e l'emozione per l'arrivo del pontefice. Lo ringraziamo per la sua disponibilità e la sua presenza tra noi. Foto dell'evento: Gruppo Culturale 17 nov 2023 TUTTI PER IL SEMINARIO! | XXV ANNIVERSARIO In preparazione al XXV Anniversario del nostro Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" , la comunità dei seminaristi e i formatori... Gruppo Vocazionale 9 ott 2023
- Officiali | ITS | Seminario Salerno
Officiali dell'Istituto Teologico Salernitano I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" OFFICIALI SPISSO don Domenico Segretario d'Istituto | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o Incarichi: ■ Docente stabile di Filosofia Teoretica presso l'Istituto Teologico Salernitano e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Matteo Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- Comunità Propedeutica | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità Propedeutica del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNITÀ PROPEDEUTICA Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La comunità propedeutica è formata da 2 ragazzi. Il tempo della tappa propedeutica si svolge presso il Seminario Arcivescovile di Napoli "A. Ascalesi". Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 59-60 Alla luce dell’esperienza accumulata negli ultimi decenni, è acquisito il riconoscimento della necessità di dedicare interamente un periodo di tempo – ordinariamente non inferiore a un anno e non superiore a due – a una preparazione di carattere introduttorio, in vista della successiva formazione sacerdotale o, invece, della decisione di intraprendere un diverso cammino di vita. La propedeutica è una tappa formativa indispensabile, con una sua specificità. L’obiettivo principale consiste nel porre solide basi alla vita spirituale e nel favorire una maggiore conoscenza di sé per la crescita personale. Per l’iniziazione e la maturazione della vita spirituale sarà necessario soprattutto avviare i seminaristi alla preghiera attraverso la vita sacramentale, la Liturgia delle Ore, la famigliarità con la Parola di Dio, la quale va considerata anima e guida del cammino, il silenzio, l’orazione mentale, la lettura spirituale. Inoltre, questo tempo è propizio per una prima e sintetica conoscenza della dottrina cristiana attraverso lo studio del Catechismo della Chiesa Cattolica e per sviluppare la dinamica del dono di sé nell’esperienza parrocchiale e caritativa. Infine, la fase propedeutica potrà essere utile per un eventuale completamento della formazione culturale. La fase propedeutica può essere diversificata, a seconda delle culture e delle esperienze delle Chiese locali, ma in ogni caso dovrà trattarsi di un vero e proprio tempo di discernimento vocazionale, compiuto all’interno di una vita comunitaria, e di un “avviamento” alle tappe successive della formazione iniziale. È importante che si accentui nella proposta formativa l’aspetto di comunione con il proprio Vescovo, con il presbiterio e con l’intera Chiesa particolare, anche in considerazione del fatto che non poche vocazioni, soprattutto oggi, provengono da vari gruppi e movimenti, e necessitano di sviluppare legami più profondi con la realtà diocesana. È conveniente che la fase propedeutica sia vissuta in una comunità distinta da quella del Seminario Maggiore e, laddove possibile, abbia anche una sede specifica. Si stabilisca, dunque, una propedeutica, dotata di formatori propri, che miri a una buona formazione umana e cristiana, e a una seria selezione dei candidati al Seminario Maggiore.
- Rettorato | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Il rettorato del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" RETTORATO Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 134 Il Rettore è un presbitero che si distingue per prudenza, saggezza ed equilibrio, altamente competente, che coordina l’azione educativa nel governo del Seminario. Con fraterna carità, egli stabilirà con gli altri educatori una profonda e leale collaborazione; è rappresentante legale del Seminario, sia in sede ecclesiastica, che civile. Il Rettore, in comunione con il formatore preposto a ogni tappa e col Direttore Spirituale, si adopera per offrire i mezzi necessari per il discernimento e la maturazione vocazionale. DI MARTINO don Michele Rettore del Seminario | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o Incarichi: ■ Membro del Consiglio Presbiterale per il quinquennio 2025-2030 ■ Membro del Consiglio Pastorale diocesano per il quinquennio 2021-2026 ■ Docente di Storia della Chiesa e Storia delle Religioni presso l'Istituto Teologico Salernitano Contatti: rettore@seminario.salerno.it MORENA don Francesco Vicer ettore del Seminario | Diocesi di Teggiano-Policastro Incarichi: ■ Docente di Morale speciale presso l'Istituto Teologico Salernitano
- Équipe formativa | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Équipe formativa del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" EQUIPE FORMATIVA Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 132 La comunità dei formatori è costituita da presbiteri scelti e ben preparati, incaricati di collaborare alla delicata missione della formazione sacerdotale. È necessario che vi siano formatori destinati esclusivamente a questo compito, affinché possano dedicarsi interamente a esso; pertanto, occorre che abitino nel Seminario. La comunità dei formatori si incontra con regolarità insieme al Rettore per pregare, progettare la vita del Seminario e verificare periodicamente la crescita del seminarista. Il gruppo dei formatori non costituisce solamente una necessità istituzionale, ma è, innanzitutto, una vera e propria comunità educante, che offre una testimonianza coerente ed eloquente dei valori propri del ministero sacerdotale. Edificati e incoraggiati da una tale testimonianza, i seminaristi accoglieranno con docilità e convinzione le proposte formative loro rivolte DIRETTORI SPIRITUALI Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 134 La direzione spirituale è uno strumento privilegiato per la crescita integrale della persona. Il Direttore spirituale sia scelto con piena libertà dai seminaristi tra i sacerdoti designati dal Vescovo. Tale libertà è veramente autentica soltanto quando il seminarista si apre con sincerità, fiducia e docilità. L’incontro con il Direttore spirituale non deve essere occasionale, ma sistematico e regolare; la qualità dell’accompagnamento spirituale, infatti, è importante in vista dell’efficacia stessa di tutto il processo formativo. LANZILLO don Gioacchino Responsabile dei Direttori Spirituali | Arcidiocesi di Amalfi-Cava Incarichi: ■ Parroco della Parrocchia Sant'Alfonso M. dei Liguori in Cava de' Tirreni ■ Direttore dell'Ufficio Comunicazioni Sociali Contatti: gioacchinolanzillo@hotmail.it GRANOZIO don Vito Direttore Spirituale | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno Incarichi: ■ Parroco della Parrocchia S. Maria e S. Nicola in Ogliara (Salerno) ■ Rettore del Santuario Madonna del Monte Stella (Ogliara in Salerno) Contatti: vitogranozio61@hotmail.it QUARANTA don Francesco Direttore Spirituale | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno Incarichi: ■ Parroco della Parrocchia San Pietro in Camerellis in Salerno ■ Docente di Teologia dogmatica presso l'Istituto Teologico Salernitano Contatti: donfrancescoquaranta@gmail.com CONFESSORI Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 134 I seminaristi abbiano a disposizione confessori ordinari e anche altri confessori, che vengono regolarmente in Seminario; tuttavia, essi hanno sempre la possibilità di rivolgersi liberamente a qualsiasi confessore, sia all’interno sia all’esterno del Seminario. È auspicabile che, per una formazione integrale, il Direttore spirituale possa essere anche il confessore abituale LA REGINA don Andrea Confessore ordinario | Diocesi di Teggiano-Policastro Incarichi: ■ Canonico del Capitolo Diocesano di Teggiano-Policastro Contatti: donandrea.laregina@gmail.com
- Autorità Accademiche | ITS | Seminario Salerno
Autorità Accademiche dell'Istituto Teologico Salernitano I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" AUTORITÀ ACCADEMICHE BELLANDI mons. Andrea Moderatore Incarichi: ■ Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno ■ Membro della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana ■ Delegato per il settore Dottrina della fede, Evangelizzazione e Catechesi della Conferenza Episcopale Campana Art. 7 degli Statuti 1. Il Moderatore dell’ITS è l’Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno pro-tempore existens . 2. Il Moderatore ha la responsabilità dell’ITS: ne garantisce l’indirizzo dottrinale e disciplinare, ne favorisce il buon andamento, la comunione con la Chiesa locale, con le altre Chiese particolari e con la Chiesa universale. CORALLUZZO don Francesco Direttore d'Istituto | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o Incarichi: ■ Docente stabile di Filosofia Teoretica presso l'Istituto Teologico Salernitano e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Matteo Art. 9 degli Statuti 3. Il Direttore ha la responsabilità accademica e organizzativa dell’ITS. Spetta pertanto al Direttore dirigere, promuovere e coordinare tutta l’attività dell’ITS specialmente per quanto riguarda gli studi e tutte le ulteriori necessità. 4. Il Direttore ha la rappresentanza legale dell’ITS e tratta le questioni di maggiore rilevanza sia davanti all’autorità religiosa che davanti alle autorità civili. Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- La nostra giornata | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
La giornata dei Seminaristi del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" LA NOSTRA GIORNATA Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 07:15 Lodi Mattutine 07:30 S. Messa 08:00 Lectio Divina 08:30 Colazione 09:00 Lezioni accademiche 13:00 Angelus e Ora media 13:15 Pranzo 15:00 Studio personale 19:00 Attività varie (in base al calendario settimanale) 20:00 Cena 22:30 Silenzio CALENDARIO SETTIMANALE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Tappa discepolare Preghiera comunitaria Catechesi comunitaria Messa Solenne Intercomunitaria Attività varie Gruppi d'interesse Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Tappa configuratrice Preghiera comunitaria Attività varie Messa Solenne Intercomunitaria Catechesi comunitaria Gruppi d'interesse Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Tappa pastorale Apostolato in Parrocchia Attività varie Messa Solenne Intercomunitaria Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia
- Comunità Discepolare | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità Discepolare (o Filosofica) del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNIT À DISCEPOLARE (o Filosofica) Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La Tappa Discepolare è formata da 8 Seminaristi. Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 62-67 L’esperienza e la dinamica del discepolato che, come già osservato, dura per tutta la vita e comprende tutta la formazione presbiterale, pedagogicamente richiede una tappa specifica, nella quale vanno impiegate tutte le energie possibili per radicare il seminarista nella sequela Christi, ascoltando la Sua Parola, custodendola nel cuore e mettendola in pratica. Questo tempo specifico è caratterizzato dalla formazione del discepolo di Gesù destinato a essere pastore, con una speciale attenzione verso la dimensione umana, in armonia con la crescita spirituale, aiutando il seminarista a maturare la decisione definitiva di seguire il Signore nel sacerdozio ministeriale, nell’accoglienza dei consigli evangelici, secondo le modalità proprie di questa tappa. Mentre prepara alla tappa degli studi teologici, o tappa configuratrice, e orienta alla definitiva scelta presbiterale, questa fase permette, nell’apertura allo Spirito Santo, un lavoro sistematico sulla personalità dei seminaristi. Nel cammino della formazione sacerdotale non si insisterà mai a sufficienza sull’importanza della formazione umana. La santità di un presbitero, infatti, s’innesta su di essa e dipende, in gran parte, dalla genuinità e dalla maturità della sua umanità. La mancanza di una personalità ben strutturata ed equilibrata rappresenta un serio e oggettivo impedimento per il prosieguo della formazione al sacerdozio. Per questo, i seminaristi si abitueranno a disciplinare il loro carattere, cresceranno nella fortezza d’animo e, in generale, impareranno le virtù umane, come «la lealtà, il rispetto della giustizia, la fedeltà alla parola data, la gentilezza del tratto, la discrezione e la carità nel conversare», che li renderanno un riflesso vivo dell’umanità di Gesù e un ponte, che unisce gli uomini e Dio. Ai fini del raggiungimento di una solida maturità fisica, psicoaffettiva e sociale, richiesta al pastore, sarà di utile supporto l’esercizio fisico e sportivo, nonché l’educazione a uno stile di vita equilibrato. Oltre all’essenziale accompagnamento dei formatori e del Direttore spirituale, per integrare gli aspetti fondamentali della personalità, in qualche caso potrebbe essere di aiuto uno specifico accompagnamento psicologico. Questo processo formativo mira a educare la persona alla verità del proprio essere, alla libertà e al dominio di sé, volti al superamento delle diverse forme di individualismo, nonché al dono sincero di sé che apre alla generosa dedizione verso gli altri. La maturazione umana è suscitata e favorita dall’azione della grazia, che orienta la crescita della vita spirituale. Quest’ultima abilita il seminarista a vivere alla presenza di Dio, in un atteggiamento orante, e si basa sulla sua relazione personale con Cristo, che consolida l’identità discepolare. Si tratta di un cammino di trasformazione che coinvolge tutta la comunità. In essa, attraverso l’apporto specifico dei formatori e in special modo del Direttore Spirituale, viene proposto un itinerario pedagogico, che sostiene il candidato nel suo dinamismo di crescita, aiutandolo a prendere coscienza della propria povertà e, simultaneamente, del bisogno della grazia di Dio e della correzione fraterna. La durata di questa tappa, che non deve essere inferiore a due anni, abbraccerà un tempo sufficiente per conseguire gli obiettivi che le sono propri e, nel contempo, per acquisire la necessaria conoscenza della filosofia e delle scienze umane. È necessario che essa sia giustamente valorizzata e compresa nelle sue specifiche finalità e non sia considerata semplicemente come il “passaggio obbligato” per accedere agli studi teologici. Al termine della tappa degli studi filosofici, o discepolare, il seminarista, raggiunte una libertà e una maturità interiori adeguate, dovrebbe disporre degli strumenti necessari per iniziare, con serenità e gioia, quel cammino che lo conduce verso una maggiore configurazione a Cristo nella vocazione al ministero ordinato. Infatti, dopo tale tappa sarà possibile l’ammissione del seminarista tra i candidati agli Ordini (petitio, o candidatura, etc.), quando risulta che il suo proposito, sostenuto dalle doti richieste, abbia raggiunto una sufficiente maturazione. La Chiesa accogliendo l’offerta di sé da parte del seminarista, lo sceglie e lo chiama, perché si prepari a ricevere in futuro l’Ordine Sacro. Presupponendo una decisione responsabile da parte del seminarista, l’ammissione tra i candidati agli Ordini rappresenta per lui l’invito a proseguire la propria formazione, nella configurazione a Cristo Pastore, mediante un riconoscimento formale della Chiesa. SEMINARISTI AVALLONE Francesco Salvatore Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CARAVANO Paolo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MAGLIOLA Giovanni Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MARTUCCI Vincenzo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MONTONE Umberto Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ORSATTI Luca Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ROCA Francesco Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno RUSSO Luigi Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SICA Alfredo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno
- Contatti | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Contatti del Seminario Metropolitano "Giovanni II", dell'Istituto Teologico Salernitano e della Biblioteca "Giovanni Paolo II" CONTATTI SEMINARIO METROPOLITANO "GIOVANNI PAOLO II" Via Pompei, 64 – 84093 Pontecagnano Faiano (SA) 089 202040 info@seminario.salerno.it seminariosalerno@pec.it RETTORE DEL SEMINARIO rettore@seminario.salerno.it UFFICIO AMMINISTRAZIONE 089 202040 economato@seminario.salerno.it ACCOGLIENZA & OSPITALITÀ 089 202040 331 9004982 (Dott.ssa Brigida) accoglienza@seminario.salerno.it ISTITUTO TEOLOGICO SALERNITANO Via Pompei, 64 – 84093 Pontecagnano Faiano (SA) itsalernitano@gmail.com BIBLIOTECA "GIOVANNI PAOLO II" Via Pompei, 64 – 84093 Pontecagnano Faiano (SA) bibliotecagp2@gmail.com SEMINARISTI & ATTIVITÀ seminaristi@seminario.salerno.it
- Monastero Invisibile | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Il Monastero Invisibile è una comunità di fedeli che si impegna a pregare per le Vocazioni MONASTERO INVISIBILE «Pregate il padrone della messe, perché mandi operai per la sua messe » (Lc 10,2). Il Monastero Invisibile cerca di rispondere a questo invito sempre attuale nella storia: esso è una comunità di persone che ha deciso di impegnarsi nella preghiera per le vocazioni , in particolar modo per le vocazioni alla vita sacerdotale o religiosa. «Se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà »(Mt 18,19). Ogni monastero è luogo di preghiera per eccellenza, allo stesso modo il monastero invisibile è costituito da persone che, ciascuno nei luoghi e nei modi che preferisce, prega secondo la stessa intenzione, con un cuor solo e un’anima sola: abbiamo tanto bisogno di sacerdoti e religiosi che testimonino l’amore di Dio! Clicca sulle immagini per leggere la brochure Se vuoi iscriverti al Monastero Invisibile compila il modulo di iscrizione che troverai premendo il tasto "Iscriviti"! Successivamente sarai aggiunto ad un gruppo WhatsApp (sarà garantita la privacy dei partecipanti ) e inizierai a ricevere spunti vocazionali, riflessioni e materiali per la preghiera. Gradualmente saranno proposte varie iniziative ed incontri di preghiera in Seminario per tutti i partecipanti. ISCRIVITI NEWS E MATERIALE SANTA MESSA COL MONASTERO INVISIBILE Cari fratelli e sorelle del Monastero invisibile, con gioia condividiamo con voi l'invito a vivere insieme la celebrazione eucaristica il 14 aprile alle ore 19.00 presso la cappella maggiore del nostro seminario. Vogliamo rendere grazie al Signore per i suoi benefici, giunti anche grazie alla vostra intercessione, e affidare la vostra vita alle Sue mani e a quelle della Madonna. Attendiamo un vostro cenno di adesione per preparare e vivere al meglio questo momento di grazia. Responsabile SitoWeb 24 mar RIPRESA DEL MONASTERO INVISIBILE Carissimi, da novembre riprenderemo insieme l’esperienza di preghiera del Monastero Invisibile. Come fratelli, siamo chiamati a unirci nella preghiera per le vocazioni, in modo particolare per quelle alla vita consacrata. Preghiamo affinché non manchino mai operai nella messe del Signore e il Suo invito trovi cuori generosi e disponibili. Come comunità del Seminario, vi esortiamo a riprendere con rinnovato entusiasmo questa preziosa pratica di preghiera. Invitiamo chi già ne Responsabile SitoWeb 30 ott 2025 CELEBRAZIONE EUCARISTICA CON IL MONASTERO INVISIBILE Martedì 1 aprile hanno partecipato alla Santa Messa intercomunitaria alcuni membri del gruppo del Monastero Invisibile, che sostengono... Responsabile SitoWeb 2 apr 2025 PREGHIERA MENSILE VOCAZIONALE (edizione 2024-25) Per ricevere mensilmente queste preghiere e molto altro sul tuo cellulare, iscriviti al Monastero Invisibile! Responsabile SitoWeb 24 ott 2024 SANTO ROSARIO VOCAZIONALE - 4 maggio Ogni primo sabato del mese, il Seminario Metropolitano "Giovanni Poalo II", propone ai membri del Monastero Invisibile, un Santo Rosario Vocazionale continuo dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Si potrà pregare ovunque ci si trovi, l'unica cosa da fare è prenotarsi cliccando sul tasto in basso, indicando la mezz'ora nella quale si vuole prendere l'impegno di preghiera per le vocazioni. Pregate, pregate, pregate! Gruppo Vocazionale 2 mag 2024 1 2 3
- Comunità Configuratrice | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità Configuratrice (o Teologica) del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNIT À CONFIGURATRICE (o Teologica) Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La Tappa Configuratrice è formata da 12 seminaristi. Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 68-73 La tappa degli studi teologici, o configuratrice, è finalizzata in modo particolare alla formazione spirituale propria del presbitero, dove la conformazione progressiva a Cristo diviene una esperienza che suscita nella vita del discepolo i sentimenti e i comportamenti propri del Figlio di Dio; al contempo, essa introduce all’apprendimento di una vita presbiterale, animata dal desiderio e sostenuta dalla capacità di offrire se stessi nella cura pastorale del Popolo di Dio. Questa tappa permette il graduale radicamento nella fisionomia del Buon Pastore, che conosce le sue pecore, dona per esse la vita e va alla ricerca di quelle che sono al di fuori dell’ovile (cf. Gv 10,14-17). Il contenuto di questa tappa è esigente e fortemente impegnativo. Si richiede, infatti, una responsabilità costante nel vivere le virtù cardinali, quelle teologali e i consigli evangelici, e nell’essere docili all’azione di Dio tramite i doni dello Spirito Santo, secondo una prospettiva prettamente presbiterale e missionaria; nonché una graduale rilettura della propria storia personale, secondo un coerente profilo di carità pastorale, che anima, forma e motiva la vita del presbitero. Lo speciale impegno che caratterizza la configurazione a Cristo Servo e Pastore può corrispondere alla tappa della teologia, senza che quest’ultima ne esaurisca l’intera dinamica e il contenuto. Concretamente, dovrebbe essere assicurata una feconda e armonica interazione tra maturità umana e spirituale, e tra vita di preghiera e apprendimento teologico. Nell’ottica e in vista del servizio a una Chiesa particolare, i seminaristi sono chiamati ad acquisire la spiritualità del prete diocesano, caratterizzata dalla dedizione disinteressata alla circoscrizione ecclesiastica di appartenenza o a quella nella quale di fatto si eserciterà il ministero, essendo egli pastore e servo per tutti in un contesto specifico (cf. 1Cor 9,19). In quanto legame con la Chiesa locale, questa appartenenza diocesana concerne specificamente il clero secolare, ma riguarda indistintamente tutti i presbiteri che esercitano in essa il ministero, pur nella valorizzazione del carisma proprio di ciascuno. Ciò significa anche configurare il proprio modo di sentire e di operare, in comunione con il Vescovo e i confratelli sacerdoti, per il bene di una porzione del Popolo di Dio. Tale imprescindibile amore per la diocesi può essere utilmente arricchito da altri carismi, suscitati dall’azione dello Spirito Santo. Allo stesso modo, il dono sacerdotale ricevuto con l’Ordine Sacro include la dedizione alla Chiesa universale e, pertanto, apre alla missione di salvezza rivolta a tutti gli uomini, fino agli ultimi confini della terra (cf. At 1,8) Nel corso di questa tappa, secondo la maturazione di ogni singolo candidato e in base all’opportunità formativa, saranno conferiti ai seminaristi i ministeri del lettorato e dell’accolitato, affinché possano esercitarli per un conveniente periodo di tempo e disporsi meglio ai futuri servizi della Parola e dell’Altare. Il lettorato propone al seminarista la “sfida” di lasciarsi trasformare dalla Parola di Dio, oggetto della sua preghiera e del suo studio. Il conferimento dell’accolitato implica una partecipazione più profonda al mistero di Cristo che si dona ed è presente nell’Eucarestia, nell’assemblea e nel fratello. Pertanto, uniti a una conveniente preparazione spirituale, i due ministeri permettono di vivere più intensamente quanto richiesto nella tappa configuratrice, all’interno della quale, perciò, è opportuno offrire ai lettori e agli accoliti modalità concrete per esercitare i ministeri ricevuti non solo nell’ambito liturgico, ma anche nella catechesi, nell’evangelizzazione e nel servizio al prossimo. In ogni caso, un accompagnamento adeguato potrebbe rivelare come la chiamata che un giovane pensava d’aver ricevuto, seppur eventualmente riconosciuta nel corso della prima tappa, non sia in realtà una vocazione al sacerdozio ministeriale, oppure non sia stata adeguatamente coltivata. In tal caso, di propria iniziativa o in seguito a un intervento autorevole da parte dei formatori, il seminarista dovrà interrompere il cammino formativo verso l’ordinazione presbiterale. La tappa degli studi teologici, o configuratrice, è comunque orientata verso il conferimento dell’Ordine Sacro. Al termine di essa, o durante quella successiva, se riconosciuto idoneo a giudizio del Vescovo, dopo aver ascoltato i formatori, il seminarista chiederà e riceverà l’ordinazione diaconale, con la quale acquisirà la condizione di chierico, con i connessi doveri e diritti, e sarà incardinato «o in una Chiesa particolare, o in una prelatura personale oppure in un istituto di vita consacrata o in una società», oppure in una Associazione o in un Ordinariato che ne abbiano la facoltà. SEMINARISTI ALFANO Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CANCHEON Anselm Diocesi di Damongo CARANNANTE Emmanuel Decano dei Seminaristi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CASTALDI Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DELLI PRISCOLI Antonio Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DE SANTIS Agostino Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno GHISU Serafino Decano dei Seminaristi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MARTUCCI Aniello Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MWINBANGME Daniel Diocesi di Damongo SANSONE Aniello Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno VIVO Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno



