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- Comunità Discepolare | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità Discepolare (o Filosofica) del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNIT À DISCEPOLARE (o Filosofica) Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La Tappa Discepolare è formata da 8 Seminaristi. Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 62-67 L’esperienza e la dinamica del discepolato che, come già osservato, dura per tutta la vita e comprende tutta la formazione presbiterale, pedagogicamente richiede una tappa specifica, nella quale vanno impiegate tutte le energie possibili per radicare il seminarista nella sequela Christi, ascoltando la Sua Parola, custodendola nel cuore e mettendola in pratica. Questo tempo specifico è caratterizzato dalla formazione del discepolo di Gesù destinato a essere pastore, con una speciale attenzione verso la dimensione umana, in armonia con la crescita spirituale, aiutando il seminarista a maturare la decisione definitiva di seguire il Signore nel sacerdozio ministeriale, nell’accoglienza dei consigli evangelici, secondo le modalità proprie di questa tappa. Mentre prepara alla tappa degli studi teologici, o tappa configuratrice, e orienta alla definitiva scelta presbiterale, questa fase permette, nell’apertura allo Spirito Santo, un lavoro sistematico sulla personalità dei seminaristi. Nel cammino della formazione sacerdotale non si insisterà mai a sufficienza sull’importanza della formazione umana. La santità di un presbitero, infatti, s’innesta su di essa e dipende, in gran parte, dalla genuinità e dalla maturità della sua umanità. La mancanza di una personalità ben strutturata ed equilibrata rappresenta un serio e oggettivo impedimento per il prosieguo della formazione al sacerdozio. Per questo, i seminaristi si abitueranno a disciplinare il loro carattere, cresceranno nella fortezza d’animo e, in generale, impareranno le virtù umane, come «la lealtà, il rispetto della giustizia, la fedeltà alla parola data, la gentilezza del tratto, la discrezione e la carità nel conversare», che li renderanno un riflesso vivo dell’umanità di Gesù e un ponte, che unisce gli uomini e Dio. Ai fini del raggiungimento di una solida maturità fisica, psicoaffettiva e sociale, richiesta al pastore, sarà di utile supporto l’esercizio fisico e sportivo, nonché l’educazione a uno stile di vita equilibrato. Oltre all’essenziale accompagnamento dei formatori e del Direttore spirituale, per integrare gli aspetti fondamentali della personalità, in qualche caso potrebbe essere di aiuto uno specifico accompagnamento psicologico. Questo processo formativo mira a educare la persona alla verità del proprio essere, alla libertà e al dominio di sé, volti al superamento delle diverse forme di individualismo, nonché al dono sincero di sé che apre alla generosa dedizione verso gli altri. La maturazione umana è suscitata e favorita dall’azione della grazia, che orienta la crescita della vita spirituale. Quest’ultima abilita il seminarista a vivere alla presenza di Dio, in un atteggiamento orante, e si basa sulla sua relazione personale con Cristo, che consolida l’identità discepolare. Si tratta di un cammino di trasformazione che coinvolge tutta la comunità. In essa, attraverso l’apporto specifico dei formatori e in special modo del Direttore Spirituale, viene proposto un itinerario pedagogico, che sostiene il candidato nel suo dinamismo di crescita, aiutandolo a prendere coscienza della propria povertà e, simultaneamente, del bisogno della grazia di Dio e della correzione fraterna. La durata di questa tappa, che non deve essere inferiore a due anni, abbraccerà un tempo sufficiente per conseguire gli obiettivi che le sono propri e, nel contempo, per acquisire la necessaria conoscenza della filosofia e delle scienze umane. È necessario che essa sia giustamente valorizzata e compresa nelle sue specifiche finalità e non sia considerata semplicemente come il “passaggio obbligato” per accedere agli studi teologici. Al termine della tappa degli studi filosofici, o discepolare, il seminarista, raggiunte una libertà e una maturità interiori adeguate, dovrebbe disporre degli strumenti necessari per iniziare, con serenità e gioia, quel cammino che lo conduce verso una maggiore configurazione a Cristo nella vocazione al ministero ordinato. Infatti, dopo tale tappa sarà possibile l’ammissione del seminarista tra i candidati agli Ordini (petitio, o candidatura, etc.), quando risulta che il suo proposito, sostenuto dalle doti richieste, abbia raggiunto una sufficiente maturazione. La Chiesa accogliendo l’offerta di sé da parte del seminarista, lo sceglie e lo chiama, perché si prepari a ricevere in futuro l’Ordine Sacro. Presupponendo una decisione responsabile da parte del seminarista, l’ammissione tra i candidati agli Ordini rappresenta per lui l’invito a proseguire la propria formazione, nella configurazione a Cristo Pastore, mediante un riconoscimento formale della Chiesa. SEMINARISTI AVALLONE Francesco Salvatore Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CARAVANO Paolo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MAGLIOLA Giovanni Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MARTUCCI Vincenzo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MONTONE Umberto Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ORSATTI Luca Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ROCA Francesco Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno RUSSO Luigi Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SICA Alfredo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno
- Comunità Pastorale | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità Pastorale del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNIT À PASTORALE Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La Comunità Pastorale è formata da 3 diaconi. Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 74-79 La tappa pastorale (o di sintesi vocazionale) è compresa nel periodo tra il soggiorno in Seminario e la successiva ordinazione presbiterale, passando ovviamente attraverso il conferimento del diaconato. La finalità di questa tappa è duplice: da una parte, si tratta di essere inseriti nella vita pastorale, con una graduale assunzione di responsabilità, in spirito di servizio; dall’altra di adoperarsi per una adeguata preparazione, ricevendo uno specifico accompagnamento in vista del presbiterato. In questa tappa il candidato è invitato a dichiarare in modo libero, cosciente e definitivo la propria volontà di essere presbitero, dopo aver ricevuto l’ordinazione diaconale. Nelle Chiese particolari, al riguardo, esiste una grande varietà di esperienze, e spetta alle Conferenze Episcopali determinare i percorsi formativi finalizzati all’ordinazione diaconale e presbiterale. Solitamente, questa tappa si realizza al di fuori dell’edificio del Seminario, almeno per una parte consistente di tempo. Questo periodo, che di norma si vive nel servizio a una comunità, può incidere significativamente sulla personalità del candidato. Si raccomanda, pertanto, che il parroco, o altro responsabile della realtà pastorale che accoglie il seminarista, siano coscienti del compito formativo di cui sono investiti e lo accompagnino nel suo graduale inserimento. L’Ordinario, di comune intesa col Rettore del Seminario dove il seminarista si è formato, tenendo conto delle esigenze del presbiterio e delle opportunità formative offerte, assegna a ogni seminarista una comunità, ove prestare il proprio servizio pastorale. La durata di questa tappa formativa è variabile e dipende dall’effettiva maturità e dall’idoneità del candidato. Tuttavia, è necessario rispettare almeno i tempi canonici stabiliti tra la ricezione del diaconato e quella del presbiterato. A conclusione del ciclo formativo del Seminario, i formatori devono aiutare il candidato ad accettare con docilità la decisione che il Vescovo pronuncia a suo riguardo. Coloro che ricevono l’Ordine Sacro hanno bisogno di una conveniente preparazione, specialmente di carattere spirituale. Lo spirito orante, fondato sulla relazione con la persona di Gesù, e l’incontro con figure sacerdotali esemplari accompagnino la meditazione assidua dei riti dell’ordinazione, che, nelle orazioni e nei gesti liturgici, sintetizzano ed esprimono il profondo significato del sacramento dell’Ordine nella Chiesa. Un intenso periodo di preparazione dovrebbe essere vissuto anche dalla famiglia dell’ordinando e dall’intera comunità parrocchiale. Conviene, però, che si distingua chiaramente il percorso specifico in preparazione al diaconato da quello in vista del presbiterato, trattandosi di due momenti ben diversi. Pertanto, qualora gravi ragioni non inducano a provvedere diversamente, sarà opportuno non unire nella medesima celebrazione ordinazioni diaconali (transeunti o permanenti) e presbiterali, al fine di poter assegnare a ogni momento la debita e peculiare attenzione e di facilitarne la comprensione da parte dei fedeli. Dall’ordinazione presbiterale il processo formativo prosegue all’interno della famiglia del presbiterio. È competenza propria del Vescovo, coadiuvato dai collaboratori, introdurre i presbiteri nelle dinamiche proprie della formazione permanente. SEMINARISTI CANDELA Marco Gaetano Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno PIERRI Rocco Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SARNO don Nicola Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni
- Amministrazione | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Ufficio Amministrazione del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" GESTIONE AMMINISTRATIVA Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis, n. 138 L’Economo, nel disbrigo degli aspetti amministrativi, ricopre un vero ruolo educativo all’interno della comunità del Seminario. Egli sia consapevole dell’incidenza che gli ambienti di vita possono avere sul seminarista in formazione e del valore rappresentato da un utilizzo onesto ed evangelico dei beni materiali, in vista dell’educazione dei seminaristi allo spirito di povertà sacerdotale. LANGELLA Brigida Economa IUZZINO Emanuel Collaboratore amministrativo Contatti: 089 202040 economato@seminario.salerno.it SOSTIENI IL SEMINARIO Conto Corrente c/o Banca Intesa San Paolo Filiale Accentrata Terzo Settore SA IBAN: IT27I0306909606100000014399
- Dicono di noi | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Anche altre fonti parlano del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" DICONO DI NOI Pontecagnano-Faiano. Al Seminario Arcivescovile una mostra su Papa Giovanni Paolo II 19 aprile 2024 - Telecolore Vedi il video Pontecagnano Faiano, festa per i 25 anni del Seminario e la visita di Giovanni Paolo II 16 aprile 2024 - Il Mattino Leggi l'articolo Al Seminario tutti i cori della diocesi 3 febbraio 2023 - La Città di Salerno Leggi l'articolo A Polla gli studenti del Seminario “Giovanni Paolo II” di Pontecagnano per la “Missione Cittadina” 20 febbraio 2016 - Italia2 Vedi il video Visita Pastorale del Papa a Salerno 4 settembre 1999 - La Santa Sede Leggi l'articolo Giovanni Paolo II e il Seminario Metropolitano a 25 anni dalla venuta di Papa Wojtyla. Inaugurata una mostra 18 aprile 2024 - Telecolore Leggi l'articolo La reliquia di papa Woytila in esposizione al seminario 24 novembre 2023 - La Città di Salerno Leggi l'articolo I tre fratelli preti nello stesso giorno: “Vocazioni nascoste l’uno all’altro” 6 giugno 2019 - La Stampa Leggi l'articolo Don Claudio e Papa Giovanni Paolo II a Salerno 26 aprile 2014 - Telecolore Vedi il video Venticinque anni fa l'inaugurazione del Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II 16 aprile 2024 - TeleDiocesi Salerno Vedi il video Istituto Teologico Salernitano e Issr “San Matteo di Salerno”: venerdì l'inaugurazione dell'anno accademico 15 novembre 2023 - Salerno Today Leggi l'articolo Crisi di vocazioni? Non a Salerno numeri record, come a Milano 2 marzo 2017 - Il Mattino Leggi l'articolo Il Cardinale Ruini al Seminario GPII in Pontecagnano 7 dicembre 2012 - Telediocesi Vedi il video
- Pubblicazioni | ITS | Seminario Salerno
Pubblicazioni ufficiali dell'Istituto Teologico Salernitano: Bollettino "Ioannes Paulus II" e Rivista "Mattheus" I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" BOLLETTINO "IOANNES PAULUS II " “Ioannes Paulus II” è il bollettino promosso dalla Segreteria degli Studenti dell’Istituto Teologico Salernitano. Esso nasce all’inizio dell’A.A. 2021-2022, dando seguito ad un desiderio degli studenti e della Segreteria dell’Istituto stesso, in accordo con il regolamento interno. L’art. 11 di quest’ultimo indica anche le finalità del bollettino: «Al fine di ravvivare lo scambio delle idee all’interno dell’Istituto, e per fornire a tutti gli studenti la possibilità di esprimere la loro potenzialità, la segreteria può dotarsi di uno stampato a cadenza periodica». Il bollettino è ad uso interno dell’Istituto e degli studenti medesimi. Redattore | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno BOLLETTINO ONLINE Maggio-Giugno 2024 Febbraio-Marzo 2024 Novembre-Dicembre 2023 Marzo 2023 Febbraio 2023 Dicembre 2022 Novembre 2022 Aprile 2022 Febbraio 2022 Novembre 2021 RIVISTA "MATTHAEUS " La rivista "Matthaeus" è a cura dei docenti dell'Istituto Teologico Salernitano CORALLUZZO don Francesco Presidente di redazione | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MORENA don Francesco Segreteria di redazione | Diocesi di Teggiano-Policastro RIVISTA ONLINE Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- Governo dell'Istituto | ITS | Seminario Salerno
Autorità Accademiche dell'Istituto Teologico Salernitano I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" ORGANI COLLEGIALI CONSIGLIO D'ISTITUTO Aggiornato all'Anno Accademico 2025/26 Art. 12 § 1 degli Statuti Al Consiglio d’Istituto compete l’onere di governare e dirigere l’ITS secondo le indicazioni del presente documento e del Regolamento. CORALLUZZO don Francesco Direttore d'Istituto | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SPISSO don Domenico Segretario d'Istituto | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DI MARTINO don Michele Rettore del Seminario Metropolitano | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ALBANO don Gerardo Docente stabile | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno BARRA don Angelo Docente stabile | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno BELLIZIO mons. Remigio Docente stabile | Arcidiocesi di Teggiano-Policastro CALABRESE P. Vincenzo, O.F.M. Docente stabile | Ordine dei Frati Minori LANDI don Giuseppe Docente incaricato | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SERPE don Vincenzo Docente incaricato | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ROCA Francesco Rappresentate degli studenti | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno VIVO Emmanuel Rappresentate degli studenti | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SEGRETERIA DEGLI STUDENTI Aggiornato all'Anno Accademico 2025/26 Art. 24 § 4 degli Statuti La modalità di partecipazione degli studenti alla vita dell’ITS si espleta attraverso la Segreteria degli Studenti, disciplinata da un regolamento proprio approvato dal Consiglio d’Istituto. PRESIDENZA DELLA SEGRETERIA ROCA Francesco Rappresentante del ciclo filosofico | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno VIVO Emmanuel Rappresentante del ciclo teologico | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MARTUCCI Aniello Segretario della Segreteria degli Studenti | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MEMBRI DELLA SEGRETERIA MAGLIOLA Giovanni Rappresentante del primo filosofia | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ROCA Francesco Rappresentante del secondo filosofia | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno VOLPE Giuseppe, C.S.S. Rappresentante del primo teologia | Congregazione delle Sacre Stimmate di NSGC ALFANO Emmanuel Rappresentante del secondo e terzo teologia | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CANDELA Marco Gaetano Rappresentante del quarto teologia | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DE SANTIS Agostino Rappresentante del consiglio di biblioteca | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SPISSO don Domenico Rappresentante della componente docenti | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- Immatricolazione e Iscrizione | Seminario Salerno
I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" NORME PER L'IMMATRICOLAZIONE E L'ISCRIZIONE Aggiornato all'Anno Accademico 2025/26 VARI ORDINI DI STUDENTI (Art. 22 § 1 degli Statuti) Gli studenti si distinguono in: Ordinari , cioè gli iscritti che frequentano l’intero ciclo di studi per conseguire il grado accademico di Baccalaureato; Straordinari , cioè gli iscritti ai corsi con piani di studi che non conducono al grado accademico di Baccalaureato; Uditori , cioè gli iscritti che frequentano solo alcuni corsi approvati dal Direttore d’Istituto; Fuori corso , cioè gli iscritti ai corsi che avendo seguito tutto il curriculum degli studi devono ancora superare qualche esame o non hanno conseguito il grado accademico. Lo status di fuori corso ha la durata di cinque anni dall’ultimo esame, prorogabile secondo le indicazioni del Direttore d’Istituto. REQUISITI DI AMMISSIONE (Art. 23 § 1 degli Statuti) Possono essere ammessi ad iniziare gli studi per conseguire il Baccalaureato coloro che: Risultano idonei per condotta morale, attestata per i seminaristi dall’Ordinario, per i religiosi dal Superiore proprio e per i laici dal Parroco o da altro sacerdote; Abbiano conseguito il titolo richiesto per l’iscrizione alle Università italiane o di altri Stati. Resta fermo il diritto del Direttore e/o del Consiglio d’Istituto di decidere l’ammissione o l’integrazione di alcune discipline propedeutiche, soprattutto nel caso di studenti stranieri e valutare la congruità del titolo di ammissione presentato. Abbiano un’adeguata conoscenza delle lingue antiche: greco e latino, e di almeno una lingua moderna. In caso contrario l’ITS provvederà a dare indicazioni per supplire a tali carenze. RICONOSCIMENTO DEGLI ESAMI (Art. 23 § 2-3 degli Statuti) Gli studenti che hanno iniziato gli studi filosofici-teologici presso altre università ecclesiastiche, facoltà, o altri Istituti accademici, con discipline o corsi conformi a quelli previsti dall’Ordinamento degli Studi dell’Istituto, possono essere ammessi a continuare il curriculum presso l’ITS e sono di fatto dispensati dal seguire i corsi già frequentati e di sostenerne i relativi esami, senza l’obbligo di ripetere gli anni già espletati. Il riconoscimento di discipline e di corsi compiuti con successo, nelle università civili o altri Istituti o centri qualificati di studi, va determinato caso per caso a norma delle disposizioni emanate dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione. DOCUMENTI PER L'IMMATRICOLAZIONE (Art. 23 § 6 degli Statuti) I documenti necessari da presentare per l’immatricolazione al primo anno, sia come studente Ordinario che Straordinario, sono: Modulo d'immatricolazione fornito dalla Segreteria dell’Istituto; Documento autentico del titolo di studio idoneo rilasciato dalla competente autorità; Lettera di presentazione rilasciata per i seminaristi dall’Ordinario, per i religiosi dal Superiore proprio e per i laici dal Parroco o da altro sacerdote; Tre fotografie formato tessera; Versamento dei diritti amministrativi. DOCUMENTI PER L'ISCRIZIONE AGLI ANNI SUCCESSIVI (Art. 23 § 7 degli Statuti) Per l’iscrizione agli anni successivi, si richiedono: Modulo d'iscrizione fornito dalla Segreteria dell’Istituto; Versamento dei diritti amministrativi. Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- Profilo e Missione | ITS | Seminario Salerno
Profilo e Missione dell'Istituto Teologico Salernitano I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" PROFILO E MISSION Art. 1 § 1 degli Statuti L’Istituto Teologico Salernitano (ITS) è stato eretto dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno con decreto dell’11 giugno 2000, ottenuta l’autorizzazione dell’allora Congregazione per l’Educazione Cattolica il 9 maggio 2000, oggi Dicastero, è affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM) dal 23 novembre 2003 e con decreto di rinnovo dell’affiliazione ad alterum quinquennium , dal 29 settembre 2009 e successivamente con ulteriori affiliazioni fino al 2019. Art. 1 § 2 degli Statuti L’ITS persegue le seguenti finalità: Diffondere e servire la verità rivelata, che è Cristo Gesù, approfondendo la conoscenza mediante la ricerca scientifica; Contribuire all’evangelizzazione con il metodo del dialogo interdisciplinare con la cultura contemporanea, valorizzando un approccio inter e trans disciplinare; Promuovere le discipline teologiche e le altre, con queste annesse, per l’inculturazione del messaggio cristiano, in stretta collaborazione con le chiese particolari; Favorire il dialogo con le altre Chiese e comunità cristiane, con coloro che provengono da diverse esperienze e tradizioni religiose e con quanti manifestano le diverse sensibilità della cultura contemporanea; Curare la formazione degli aspiranti al ministero sacerdotale e di quanti, religiosi e laici, si preparano all’insegnamento delle scienze sacre o ad altri uffici apostolici e pastorali, al servizio del Popolo di Dio; Contribuire alla formazione permanente del clero, dei religiosi e dei laici. Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- Comunità del Seminario | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità del Seminario del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" LA COMUNIT À DEL SEMINARIO Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 52 La comunità del Seminario è di fatto una famiglia, caratterizzata da un clima che favorisce l'amicizia e la fraternità. Tale esperienza aiuterà il seminarista a meglio comprendere, in futuro, le esigenze, le dinamiche e anche i problemi delle famiglie che saranno affidate alla sua cura pastorale. In quest'ottica sarà di grande beneficio alla comunità del Seminario aprirsi all'accoglienza e alla condivisione con diverse realtà, quali, ad esempio, le famiglie, le persone consacrate, i giovani, gli studenti, i poveri. I NOSTRI NUMERI 23 SEMINARISTI 6 FORMATORI 1 DIACONI
- Gallery | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Tutte le foto del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" GALLERY
- Storia | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Storia del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" STORIA La storia del nostro Seminario è legata a quella del vecchio Seminario Regionale "Pio XI" ancora molto caro nel ricordo di tanti sacerdoti formatisi in esso. Dopo la sua vendita, le diverse diocesi dovettero provvedere a formare gli aspiranti al sacerdozio nei seminari vicini. Tutte le diocesi della Metropolia di Salerno ebbero come punto di riferimento soprattutto il Pontificio Seminario Interregionale di Posillipo, retto dai Padri Gesuiti. Rimaneva nelle singole diocesi il Seminario minore per le scuole superiori e la scuola media inferiore. L'arcivescovo di Salerno, mons. Guerino Grimaldi, nel corso del suo ministero episcopale, raccogliendo provvidenzialmente la vasta donazione della vedova Ilva Monti - Briasco di una fattoria con cappella gentilizia sita nel comune di Pontecagnano Faiano, concepì il desiderio di creare un seminario metropolitano che potesse servire alla formazione degli aspiranti al sacerdozio. Dopo l'improvviso decesso dell'Arcivescovo Grimaldi, il suo successore Mons. Gerardo Pierro prese subito a cuore l'idea del Seminario Metropolitano. Ne affidò la progettazione all'ing. Matteo Guida, che ne approntò il plastico ed ebbe l'opportunità di illustrarlo al Santo Padre Giovanni Paolo II, di venerata memoria, sul sagrato della Basilica di S. Pietro il 15 marzo 1995. I lavori di costruzione si ergevano su di un'area di 55.000 metri quadrati, di cui 6.100 metri quadrati attualmente risultano essere edificati. Il 4 settembre 1999 Giovanni Paolo II, che aveva più volte incoraggiato la costruzione del seminario, vi giunse col suo seguito in elicottero da Roma, асcolto dai seminaristi e dai formatori, dal card. Michele Giordano, presidente della Conferenza Episcopale Campana, dai vescovi della Metropolia e della regione, da moltissimi sacerdoti diocesani e religiosi, dalle religiose, (anche un gruppo di claustrali), dalle autorità civili regionali e provinciali e comunali e da una folla di migliaia di persone. Cominciava così l'avventura del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II". SPECIALE XXV ANNIVERSARIO CRONOTASSI DEI RETTORI RAIMONDO mons. Claudio Dal 1999 al 2008 | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o MONTEFUSCO mons. Antonio Dal 2008 al 2012 | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o ALBANO don Gerardo Dal 2012 al 2021 | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o DI MARTINO don Michele Dal 2021 ad oggi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o BIBLIOGRAFIA UN CENACOLO PER I FUTURI PRESBITERI Emilio Polverino Presentazione di Mons. Gerardo Pierro, Arcivescovo Metropolita emerito di Salerno-Campagna-Acerno Scarica e sfoglia il libro
- XXV Anniversario | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Il Monastero Invisibile è una comunità di fedeli che si impegna a pregare per le Vocazioni XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO PREGHIERA PER IL XXV ANNIVERSARIO Ti ringraziamo, o Padre, per questa felice ricorrenza giubilare, in cui ricordiamo i 25 anni dall’inaugurazione del nostro Seminario metropolitano, dedicato a San Giovanni Paolo II. In questa casa di formazione numerosi giovani hanno maturato, negli anni, la loro vocazione al sacerdozio nella preghiera, nello studio e nella vita fraterna: accompagnali adesso nel loro ministero. Veglia, al contempo, su coloro che si stanno preparando a diventare pastori del Tuo popolo, affinché vivano questo tempo di grazia, accompagnati e guidati dai loro educatori, con entusiasmo, responsabilità e filiale abbandono, consapevoli che il tempo di oggi necessita di sacerdoti che trasmettano il Vangelo di Gesù Cristo e la Sua grazia con cuore indiviso, senza pretese di tornaconto personale e pienamente disponibili a servire con la vita – a immagine del Buon Pastore – coloro che la Provvidenza metterà sul loro cammino. Imparino ad essere uomini di comunione, testimoni del Tuo amore, strumenti della Tua misericordia; crescano nella conoscenza affettiva del Tuo Figlio, attraverso la familiarità con la Sua Parola e l’adorazione al Suo Corpo eucaristico; si aprano ai doni dello Spirito Santo, coltivando la virtù del discernimento. Si preparino ad essere sacerdoti dal cuore pienamente ecclesiale e, al tempo stesso, capaci di dialogare con tutti. Come il Santo, a cui questo Seminario è dedicato, nutrano infine sentimenti di amore e tenera confidenza verso Maria Santissima, Madre del Tuo Figlio Gesù. Accogli benignamente, Padre Santo, queste nostre invocazioni e portale a compimento con la sovrabbondanza della Tua grazia e della Tua misericordia. Amen Mons. Andrea Bellandi Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno EVENTI XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO METROPOLITANO GIOVANNI PAOLO II "Vi auguro di essere docili alla voce del Signore e di donarvi generosamente a Lui" (Discorso di Giovanni Paolo II alla Solenne... Responsabile SitoWeb 5 set 2024 SEMINARIO IN MOSTRA | XXV ANNIVERSARIO Iniziano i festeggiamenti per il XXV Anniversario del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" Il primo appuntamento è per il 18 Aprile alle ore 19.00 con l'inaugurazione dell'esposizione "Seminario in mostra" sulla storia di Giovanni Paolo II e del Seminario. La mostra prevede 58 fotografie storiche sull'edificazione del Seminario, 8 pannelli espositivi, 15 giornali del 1999 e riprese della visita del Papa. I festeggiamenti si concluderanno nel mese di ottobre: il 21 si Gruppo Culturale 4 apr 2024 PRANZO CON IL VESCOVO | XXV ANNIVERSARIO Il Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II organizza un pranzo con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Andrea Bellandi, insieme a tutti i Sacerdoti... Responsabile SitoWeb 2 feb 2024 ESPOSIZIONE PERPETUA DELLA RELIQUIA DI SAN GIOVANNI PAOLO II | XXV ANNIVERSARIO La prossima Domenica 26 novembre 2023, durate la Celebrazione Eucaristica delle 18:30, sarà inaugurato il nuovo reliquiario presso la... Responsabile SitoWeb 21 nov 2023 TESTIMONIANZA DI MONS. CLAUDIO RAIMONDO | XXV ANNIVERSARIO Il 17 novembre, la comunità del Seminario ha accolto Mons. Claudio Raimondo, primo rettore del Seminario. È stata l'occasione per ascoltare la sua testimonianza sul 4 Settembre 1999, giorno in cui san Giovanni Paolo II ha benedetto la struttura in cui viviamo. Don Claudio ci ha fatto ripercorrere con il suo racconto lo svolgersi dei preparativi e l'emozione per l'arrivo del pontefice. Lo ringraziamo per la sua disponibilità e la sua presenza tra noi. Foto dell'evento: Gruppo Culturale 17 nov 2023 TUTTI PER IL SEMINARIO! | XXV ANNIVERSARIO In preparazione al XXV Anniversario del nostro Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" , la comunità dei seminaristi e i formatori... Gruppo Vocazionale 9 ott 2023


