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- La nostra giornata | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
La giornata dei Seminaristi del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" LA NOSTRA GIORNATA Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 07:15 Lodi Mattutine 07:30 S. Messa 08:00 Lectio Divina 08:30 Colazione 09:00 Lezioni accademiche 13:00 Angelus e Ora media 13:15 Pranzo 15:00 Studio personale 19:00 Attività varie (in base al calendario settimanale) 20:00 Cena 22:30 Silenzio CALENDARIO SETTIMANALE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Tappa discepolare Preghiera comunitaria Catechesi comunitaria Messa Solenne Intercomunitaria Attività varie Gruppi d'interesse Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Tappa configuratrice Preghiera comunitaria Attività varie Messa Solenne Intercomunitaria Catechesi comunitaria Gruppi d'interesse Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Tappa pastorale Apostolato in Parrocchia Attività varie Messa Solenne Intercomunitaria Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia
- Comunità Configuratrice | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità Configuratrice (o Teologica) del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNIT À CONFIGURATRICE (o Teologica) Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La Tappa Configuratrice è formata da 12 seminaristi. Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 68-73 La tappa degli studi teologici, o configuratrice, è finalizzata in modo particolare alla formazione spirituale propria del presbitero, dove la conformazione progressiva a Cristo diviene una esperienza che suscita nella vita del discepolo i sentimenti e i comportamenti propri del Figlio di Dio; al contempo, essa introduce all’apprendimento di una vita presbiterale, animata dal desiderio e sostenuta dalla capacità di offrire se stessi nella cura pastorale del Popolo di Dio. Questa tappa permette il graduale radicamento nella fisionomia del Buon Pastore, che conosce le sue pecore, dona per esse la vita e va alla ricerca di quelle che sono al di fuori dell’ovile (cf. Gv 10,14-17). Il contenuto di questa tappa è esigente e fortemente impegnativo. Si richiede, infatti, una responsabilità costante nel vivere le virtù cardinali, quelle teologali e i consigli evangelici, e nell’essere docili all’azione di Dio tramite i doni dello Spirito Santo, secondo una prospettiva prettamente presbiterale e missionaria; nonché una graduale rilettura della propria storia personale, secondo un coerente profilo di carità pastorale, che anima, forma e motiva la vita del presbitero. Lo speciale impegno che caratterizza la configurazione a Cristo Servo e Pastore può corrispondere alla tappa della teologia, senza che quest’ultima ne esaurisca l’intera dinamica e il contenuto. Concretamente, dovrebbe essere assicurata una feconda e armonica interazione tra maturità umana e spirituale, e tra vita di preghiera e apprendimento teologico. Nell’ottica e in vista del servizio a una Chiesa particolare, i seminaristi sono chiamati ad acquisire la spiritualità del prete diocesano, caratterizzata dalla dedizione disinteressata alla circoscrizione ecclesiastica di appartenenza o a quella nella quale di fatto si eserciterà il ministero, essendo egli pastore e servo per tutti in un contesto specifico (cf. 1Cor 9,19). In quanto legame con la Chiesa locale, questa appartenenza diocesana concerne specificamente il clero secolare, ma riguarda indistintamente tutti i presbiteri che esercitano in essa il ministero, pur nella valorizzazione del carisma proprio di ciascuno. Ciò significa anche configurare il proprio modo di sentire e di operare, in comunione con il Vescovo e i confratelli sacerdoti, per il bene di una porzione del Popolo di Dio. Tale imprescindibile amore per la diocesi può essere utilmente arricchito da altri carismi, suscitati dall’azione dello Spirito Santo. Allo stesso modo, il dono sacerdotale ricevuto con l’Ordine Sacro include la dedizione alla Chiesa universale e, pertanto, apre alla missione di salvezza rivolta a tutti gli uomini, fino agli ultimi confini della terra (cf. At 1,8) Nel corso di questa tappa, secondo la maturazione di ogni singolo candidato e in base all’opportunità formativa, saranno conferiti ai seminaristi i ministeri del lettorato e dell’accolitato, affinché possano esercitarli per un conveniente periodo di tempo e disporsi meglio ai futuri servizi della Parola e dell’Altare. Il lettorato propone al seminarista la “sfida” di lasciarsi trasformare dalla Parola di Dio, oggetto della sua preghiera e del suo studio. Il conferimento dell’accolitato implica una partecipazione più profonda al mistero di Cristo che si dona ed è presente nell’Eucarestia, nell’assemblea e nel fratello. Pertanto, uniti a una conveniente preparazione spirituale, i due ministeri permettono di vivere più intensamente quanto richiesto nella tappa configuratrice, all’interno della quale, perciò, è opportuno offrire ai lettori e agli accoliti modalità concrete per esercitare i ministeri ricevuti non solo nell’ambito liturgico, ma anche nella catechesi, nell’evangelizzazione e nel servizio al prossimo. In ogni caso, un accompagnamento adeguato potrebbe rivelare come la chiamata che un giovane pensava d’aver ricevuto, seppur eventualmente riconosciuta nel corso della prima tappa, non sia in realtà una vocazione al sacerdozio ministeriale, oppure non sia stata adeguatamente coltivata. In tal caso, di propria iniziativa o in seguito a un intervento autorevole da parte dei formatori, il seminarista dovrà interrompere il cammino formativo verso l’ordinazione presbiterale. La tappa degli studi teologici, o configuratrice, è comunque orientata verso il conferimento dell’Ordine Sacro. Al termine di essa, o durante quella successiva, se riconosciuto idoneo a giudizio del Vescovo, dopo aver ascoltato i formatori, il seminarista chiederà e riceverà l’ordinazione diaconale, con la quale acquisirà la condizione di chierico, con i connessi doveri e diritti, e sarà incardinato «o in una Chiesa particolare, o in una prelatura personale oppure in un istituto di vita consacrata o in una società», oppure in una Associazione o in un Ordinariato che ne abbiano la facoltà. SEMINARISTI ALFANO Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CANCHEON Anselm Diocesi di Damongo CARANNANTE Emmanuel Decano dei Seminaristi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CASTALDI Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DELLI PRISCOLI Antonio Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DE SANTIS Agostino Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno GHISU Serafino Decano dei Seminaristi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MARTUCCI Aniello Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MWINBANGME Daniel Diocesi di Damongo SANSONE Aniello Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno VIVO Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno
- Officiali | ITS | Seminario Salerno
Officiali dell'Istituto Teologico Salernitano I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" OFFICIALI SPISSO don Domenico Segretario d'Istituto | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o Incarichi: ■ Docente stabile di Filosofia Teoretica presso l'Istituto Teologico Salernitano e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Matteo Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- Offerta formativa | ITS | Seminario Salerno
Offerta formatva e percorso di studi dell'Istituto Teologico Salernitano I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" OFFERTA ACCADEMICA Aggiornato all'Anno Accademico 2026/27 Appendice agli Statuti - ORDINAMENTO DEGLI STUDI 2. Il ciclo si articola in un quinquennio istituzionale per un totale di 300 ECTS. 3. La formazione filosofica, propedeutica alla teologia è sviluppata nei primi due anni del quinquennio, senza escludere che alcune discipline teologiche siano in essi anticipate. La filosofia, trattata con metodo proprio, è programmata in discipline distinte da quelle teologiche, ma è aperta alla teologia e a questa ordinata. 4. Il programma di studi teologici è strutturato in modo da offrire un’esposizione organizza e completa della dottrina cattolica, insieme con l’introduzione al metodo della ricerca scientifica al fine di acquisire competenza per la missione pastorale e di evangelizzazione. 5. Nell’intero quinquennio le discipline si distinguono in obbligatorie e opzionali. Le discipline obbligatorie, a loro volta, si dividono in principali e complementari. Nel piano di studio sono previste, attivate annualmente, esercitazioni e seminari. 6. Le ore settimanali di insegnamenti oscillano tra un minimo di 19 ed un massimo di 22 ore. 7. A conclusione del curriculum è richiesto un esame finale di grado da cui risulti la capacità di sintesi nelle materie teologiche e sia composto da una dissertazione scritta ed un colloquio finale, a norma degli artt. 26-28 degli Statuti. 8. Da quanto detto ne consegue l’articolazione in 10 semestri con la seguente suddivisione. I FILOSOFIA II FILOSOFIA I TEOLOGIA II TEOLOGIA III TEOLOGIA I semestre FILOSOFIA DELLA CONOSCENZA Prof. don Francesco Coralluzzo 6 ECTS STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Prof. don Alessandro Bottiglieri 5 ECTS LINGUA BIBLICA: GRECO Prof. mons. Pasquale Cascio 3 ECTS METODOLOGIA DELLA RICERCA TEOLOGICA Prof. don Domenico Spisso 3 ECTS PISCOLOGIA GENERALE Prof. don Felice Moliterno 3 ECTS INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA Prof. don Francesco Coralluzzo 3 ECTS II semestre SOCIOLOGIA DELLA RELIGIONE Prof. mons. Gaetano De Simone 3 ECTS FILOSOFIA MORALE E POLITICA Prof. don Vincenzo Serpe 6 ECTS STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE Prof. don Vincenzo Serpe 5 ECTS FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE Prof. don Aniello Senatore 3 ECTS INTRODUZIONE ALLA TEOLOGIA Prof. don Luca Basso 3 ECTS FILOSOFIA DELLA NATURA Prof. don Francesco Coralluzzo 3 ECTS CORSO OPZIONALE - - - 3 ECTS I semestre METAFISICA/1 Prof. don Francesco Coralluzzo 6 ECTS STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA Prof. don Alessandro Bottiglieri 5 ECTS LINGUA BIBLICA: EBRAICO Prof. mons. Pasquale Cascio 3 ECTS INTRODUZIONE ALLA SACRA SCRITTURA Prof. don Bruno Lancuba 6 ECTS FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO Prof. don Vincenzo Serpe 3 ECTS PSICOLOGIA DELLA RELIGIONE Prof. don Felice Moliterno 3 ECTS II semestre ANTROPOLOGIA FILOSOFICA Prof. don Francesco Coralluzzo 6 ECTS FILOSOFIA DELLA RELIGIONE Prof. don Vincenzo Serpe 6 ECTS STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA Prof. don Alessandro Bottiglieri 5 ECTS LINGUA MODERNA - - - 3 ECTS STORIA DELLE RELIGIONI Prof. don Michele Di Martino 3 ECTS METAFISICA/2 Prof. don Francesco Coralluzzo 3 ECTS CORSO OPZIONALE - - - 3 ECTS ESERCITAZIONE SCRITTA DI FINE BIENNIO FILOSOFICO - - - 4 ECTS I semestre AT/1: PENTATEUCO E LIBRI STORICI Prof. don Bruno Lancuba 6 ECTS NT/1: VANGELI SINOTTICI E ATTI DEGLI APOSTOLI Prof. don Domenico Spisso 6 ECTS TEOLOGIA FONDAMENTALE Prof. don Gerardo Albano 9 ECTS CRISTOLOGIA Prof. don Francesco Quaranta 6 ECTS STORIA DELLA CHIESA ANTICA Prof. don Michele Di Martino 5 ECTS II semestre STORIA DELLA CHIESA MEDIEVALE Prof. don Michele Di Martino 5 ECTS TEOLOGIA TRINITARIA Prof. don Giuseppe Roca 6 ECTS AT/2: CORPUS PROPHETICUM Prof. don Domenico Spisso 6 ECTS NT/2: CORPUS PAULINUM Prof. Padre Vincenzo Ippolito, O.F.M. 6 ECTS DIRITTO CANONICO/1 Prof. mons. Gaetano De Simone 6 ECTS CORSO OPZIONALE - - - 3 ECTS I semestre STORIA DELLA CHIESA MODERNA Prof. Padre Michele Curto, C.S.S. 5 ECTS AT/3: LIBRI SAPIENZIALI Prof. don Bruno Lancuba 6 ECTS SACRAMENTARIA/1 - - - 6 ECTS ECCLESIOLOGIA Prof. don Gerardo Albano 6 ECTS TEOLOGIA MORALE FONDAMENTALE Prof. mons. Marcello De Maio 6 ECTS II semestre ANTROPOLOGIA TEOLOGICA E GRAZIA Prof. don Pierluigi Nastri 9 ECTS LITURGIA FONDAMENTALE Prof. Padre Vincenzo Calabrese, O.F.M. 6 ECTS STORIA DELLA CHIESA CONTEMPORANEA Prof. Padre Michele Curto, C.S.S. 5 ECTS TEOLOGIA MORALE SPECIALE/1: VIRTÙ Prof. mons. Marcello De Maio 3 ECTS NT/3: CORPUS JOHANNEUM Prof. don Bruno Lancuba 6 ECTS CORSO OPZIONALE - - - 3 ECTS I semestre SACRAMENTARIA/2 - - - 6 ECTS ESCATOLOGIA Prof. don Francesco Quaranta 3 ECTS PATROLOGIA Prof. Padre Alberto Pisapia, O.F.M. 6 ECTS TEOLOGIA MORALE SPECIALE/2: VITA FISICA Prof. mons. Remigio Bellizio 5 ECTS DIRITTO CANONICO/2 Prof. mons. Marcello De Maio 6 ECTS TEOLOGIA SPIRITUALE Prof. don Luciano La Peruta Prof. don Giuseppe Landi 6 ECTS II semestre TEOLOGIA PASTORALE Prof. don Francisco Guida 6 ECTS TEOLOGIA MORALE SOCIALE - - - 6 ECTS DIRITTO CANONICO/3 Prof. mons. Giuseppe Puppo 3 ECTS MARIOLOGIA - - - 3 ECTS TEOLOGIA DELLA MISSIONE Prof. don Giuseppe Roca 3 ECTS ECUMENISMO E DIALOGO INTERRELIGIOSO Prof. don Angelo Barra 3 ECTS CORSO OPZIONALE - - - 3 ECTS ESAME DI GRADO DI BACCALAUREATO - - - 6 ECTS Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- XXV Anniversario | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Il Monastero Invisibile è una comunità di fedeli che si impegna a pregare per le Vocazioni XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO PREGHIERA PER IL XXV ANNIVERSARIO Ti ringraziamo, o Padre, per questa felice ricorrenza giubilare, in cui ricordiamo i 25 anni dall’inaugurazione del nostro Seminario metropolitano, dedicato a San Giovanni Paolo II. In questa casa di formazione numerosi giovani hanno maturato, negli anni, la loro vocazione al sacerdozio nella preghiera, nello studio e nella vita fraterna: accompagnali adesso nel loro ministero. Veglia, al contempo, su coloro che si stanno preparando a diventare pastori del Tuo popolo, affinché vivano questo tempo di grazia, accompagnati e guidati dai loro educatori, con entusiasmo, responsabilità e filiale abbandono, consapevoli che il tempo di oggi necessita di sacerdoti che trasmettano il Vangelo di Gesù Cristo e la Sua grazia con cuore indiviso, senza pretese di tornaconto personale e pienamente disponibili a servire con la vita – a immagine del Buon Pastore – coloro che la Provvidenza metterà sul loro cammino. Imparino ad essere uomini di comunione, testimoni del Tuo amore, strumenti della Tua misericordia; crescano nella conoscenza affettiva del Tuo Figlio, attraverso la familiarità con la Sua Parola e l’adorazione al Suo Corpo eucaristico; si aprano ai doni dello Spirito Santo, coltivando la virtù del discernimento. Si preparino ad essere sacerdoti dal cuore pienamente ecclesiale e, al tempo stesso, capaci di dialogare con tutti. Come il Santo, a cui questo Seminario è dedicato, nutrano infine sentimenti di amore e tenera confidenza verso Maria Santissima, Madre del Tuo Figlio Gesù. Accogli benignamente, Padre Santo, queste nostre invocazioni e portale a compimento con la sovrabbondanza della Tua grazia e della Tua misericordia. Amen Mons. Andrea Bellandi Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno EVENTI XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO METROPOLITANO GIOVANNI PAOLO II "Vi auguro di essere docili alla voce del Signore e di donarvi generosamente a Lui" (Discorso di Giovanni Paolo II alla Solenne... Responsabile SitoWeb 5 set 2024 SEMINARIO IN MOSTRA | XXV ANNIVERSARIO Iniziano i festeggiamenti per il XXV Anniversario del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" Il primo appuntamento è per il 18 Aprile alle ore 19.00 con l'inaugurazione dell'esposizione "Seminario in mostra" sulla storia di Giovanni Paolo II e del Seminario. La mostra prevede 58 fotografie storiche sull'edificazione del Seminario, 8 pannelli espositivi, 15 giornali del 1999 e riprese della visita del Papa. I festeggiamenti si concluderanno nel mese di ottobre: il 21 si Gruppo Culturale 4 apr 2024 PRANZO CON IL VESCOVO | XXV ANNIVERSARIO Il Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II organizza un pranzo con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Andrea Bellandi, insieme a tutti i Sacerdoti... Responsabile SitoWeb 2 feb 2024 ESPOSIZIONE PERPETUA DELLA RELIQUIA DI SAN GIOVANNI PAOLO II | XXV ANNIVERSARIO La prossima Domenica 26 novembre 2023, durate la Celebrazione Eucaristica delle 18:30, sarà inaugurato il nuovo reliquiario presso la... Responsabile SitoWeb 21 nov 2023 TESTIMONIANZA DI MONS. CLAUDIO RAIMONDO | XXV ANNIVERSARIO Il 17 novembre, la comunità del Seminario ha accolto Mons. Claudio Raimondo, primo rettore del Seminario. È stata l'occasione per ascoltare la sua testimonianza sul 4 Settembre 1999, giorno in cui san Giovanni Paolo II ha benedetto la struttura in cui viviamo. Don Claudio ci ha fatto ripercorrere con il suo racconto lo svolgersi dei preparativi e l'emozione per l'arrivo del pontefice. Lo ringraziamo per la sua disponibilità e la sua presenza tra noi. Foto dell'evento: Gruppo Culturale 17 nov 2023 TUTTI PER IL SEMINARIO! | XXV ANNIVERSARIO In preparazione al XXV Anniversario del nostro Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" , la comunità dei seminaristi e i formatori... Gruppo Vocazionale 9 ott 2023
- Anni formativi | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Gruppi d'interesse e Attività di volontariato del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" ANNO FORMATIVO 2025/2026 Tema: Se rimanete fedeli alla mia PAROLA, sarete davvero miei DISCEPOLI; conoscerete la verità e la VERITÀ vi farà liberi (Gv 8,31-32) PRESENTAZIONE Sezione in costruzione... ANNO FORMATIVO 2024/2025 Tema: FRATELLI IN CRISTO E DISCEPOLI MISSIONARI PRESENTAZIONE La formazione al sacerdozio è sempre crescita nella misura di Cristo di tutto l'uomo e di tutto il cristiano nella sua integralità. L'anno formativo che si è aperto ha prospettato una riflessione che si inserisce dentro lo sfondo della configurazione a Cristo, primo missionario del Padre e inviato da lui per amore all'umanità di ogni tempo e di ogni luogo. La prospettiva formativa che anche la Ratio Nationalis Formationis si è data ruota attorno a tre nuclei tematici che sono il risultato del confronto tra i formatori dei vari seminari italiani. Con coloro che insieme ad altri - hanno il compito della stesura del documento finale: La fraternità, il discepolato permanente e l'apertura missionaria. Proprio a partire dal contatto con seminaristi, con i presbiteri e con i fedeli delle nostre chiese locali è emersa l'opportunità di dare alla formazione che si riceve in seminario queste tre tonalità che, come tre direttrici, alimentano la sensibilità e la crescita dei candidati al sacerdozio. La fraternità , in primis , non si impone né si improvvisa, perché spesso nel cammino di una comunità presbiterale ci sono intenzioni buone ma anche ferite e sofferenze che vanno curate e sanate. Tuttavia, è proprio dell'essere chiesa porre la comunione al centro, dando valore a tutti quegli aspetti vantaggiosi del coltivare e vivere relazioni evangelicamente fraterne e di sostegno reciproco. É proprio il caso di richiamare il proverbiale detto secondo cui "l'unione fa la forza", ma soprattutto ricordare le parole evangeliche e programmatiche di Gesù per i suoi discepoli: «Li mandò a due a due davanti a sé» (Lc 10,1). In secondo luogo, papa Francesco in varie circostanze ha invitato tutti a considerare il fatto che non si è discepoli per un tempo determinato, ma che la risposta alla propria chiamata è prima di tutto essere permanentemente disponibili a voler imparare dal Maestro e da coloro di cui egli si serve per raggiungerci ogni giorno e per tutti i giorni della nostra esistenza terrena: «La formazione non si risolve in qualche aggiornamento culturale o qualche sporadica iniziativa locale. É Dio l'artigiano paziente e misericordioso della nostra formazione sacerdotale e, come è scritto nella Ratio , questo lavoro dura per tutta la vita» (FRANCESCO, Discorso al partecipanti al convegno internazionale promosso dalla Congregazione per il Clero , 7 ottobre 2017). Infine, abbiamo accolto l'invito del vescovi italiani a conclusione del sinodo: «Lungo il processo sinodale, è stata ampiamente espressa la richiesta che i percorsi di discernimento e formazione del Candidati al ministero ordinato siano configurati in stile sinodale [...] percorsi formativi sappiano destare nei candidati la passione per la missione ad gentes » (XVI ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI, Per una chiesa sinodale comunione, partecipazione, missione. Documento finale , 26 ottobre 2024, n. 148). Non è solo un auspicio, ma anche una vera e propria necessità, visto che oggi la missione non riguarda più alcune aree del pianeta, ma ogni terra e ogni cuore che ha bisogno di qualcuno che gli faccia conoscere la speranza cristiana. don Michele Di Martino Rettore del Seminario INNO RIT. Ubi caritas est vera, Deus ibi est. Congregavit nos in unum Christi amor. Exsultemus et in ipso jucundemur. Timeamus et amemus Deum vivum. Et ex corde diligamus nos sincero. Simul ergo cum in unum congregamur: ne nos mente dividamur, caveamus. Cessent iurgia maligna, cessent lites. Et in medio nostri sit Christus Deus. Simul quoque cum beatis videamus glorianter vultum tuum, Christe Deus: gaudium, quod est immensum atque probum, saecula per infinita saeculorum. PREGHIERA Signore Gesù, passa ancora sulle rive dei cuori di quei giovani che tu chiami a seguirti sulla via del sacerdozio e fa' sentire loro la dolcezza del tuo sguardo d'amore. Aiutali a coltivare ogni giorno la tua presenza amica, apri i loro occhi e fa' ardere i loro cuori, per riconoscersi discepoli tuoi, mandati ai nostri fratelli per testimoniare la forza della fede in te. Fa' che sognino con te una vita pienamente umana, lieta di spendersi nell'Amore, per alzarsi, andare e... non temere. Vergine Maria, Regina degli Apostoli e Madre della Chiesa, accompagna il cammino dei nostri seminaristi e dei loro formatori. Dona loro la prontezza nel dire ogni giorno il proprio "Eccomi", per essere portatori innamorati del Vangelo e segno visibile della presenza di Gesù nel nostro mondo. Amen. + Mons. Andrea Bellandi Arcivescovo Metropolita di Salerno - Campagna - Acerno ANNO FORMATIVO 2023/2024 Tema: FORMARSI UOMINI E PRETI FORTI PRESENTAZIONE All'inizio di questo terzo anno di cammino come rettore nel seminario Giovanni Paolo Il insieme ai nostri seminaristi, d'accordo con gli altri sacerdoti membri dell'equipe dei formatori e dei padri spirituali ascoltando anche l'attuale tenore della nostra comunità, abbiamo convenuto di focalizzare il tema formativo di quest'anno sull'obiettivo di aiutare i nostri giovani a diventare protagonisti di una formazione che li renda più forti come uomini e come sacerdoti perché possano meglio fronteggiare le sfide che un giorno li aspetteranno. La società umana cambia continuamente, gli sforzi per essere buoni cristiani si fanno più gravosi e l'uomo ha bisogno oggi più che mai di chi sappia condurlo con risolutezza; per questo l'annuncio del Vangelo richiede ministri che siano umanamente e spiritualmente forti. Alla fine del Secondo Millennio il papa patrono del nostro seminario raccomandava al sacerdoti il modo in cui fortificarsi, dicendo: «Tra le gioie e gli affanni, le sofferenze e le speranze del ministero, il sacerdote impara a confidare nella vittoria finale dell'amore grazie all'indefettibile azione del Paraclito che, nonostante i limiti degli uomini e delle istituzioni conduce la Chiesa a vivere in pienezza il mistero dell'unità e della verità. Egli sa di conseguenza, di potersi affidare alla potenza della Parola di Dio, che supera ogni umana parola, ed alla forza della grazia, che vince i peccati e le insufficienze degli uomini. Questo lo rende forte, nonostante l'umana fragilità, nel momento della prova e pronto a tornare col cuore al Cenacolo, dove, perseverando nella preghiera con Maria e con i fratelli, può ritrovare l'entusiasmo necessario per riprendere la fatica del servizio apostolico» (GIOVANNI PAOLO II, Lettera ai sacerdoti per il Giovedì Santa , 25 marzo 1998). Con parole simili anche papa Francesco esorta i sacerdoti ad attingere la forza nell'amore di Dio, affermando che il ministro di Dio nella preghiera scopre la consolazione di Dio e sperimenta che nulla è più forte del suo amore. Per questo è sereno interiormente, ed è felice di essere un canale di misericordia, di avvicinare l'uomo al Cuore di Dio» (FRANCESCO, Omelia nella messa per il Giubileo dei sacerdoti , 3 giugno 2016). don Michele Di Martino Rettore del Seminario INNO RIT. Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. 1. Beato l'uomo che non segue gli empi non indugia nella via dei peccatori, ma si compiace della legge del Signore la sua legge giorno e notte medita. 2. Sarà come albero lungo corsi d'acqua, che darà molto frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere 3. Io ti amo, Signore mia forza! Mia fortezza e mio liberatore. Il mio Dio, la mia rupe e mio rifugio, il mio scudo, potente salvatore Spartito Come casa sulla roccia don Emanuele Andaloro 00:00 / 01:44 ANNO FORMATIVO 2022/2023 Tema: IL SACERDOTE, UOMO DI RELAZIONE PRESENTAZIONE Il tempo della formazione al sacerdozio ministeriale è un'occasione propizia per imparare ad affacciarsi sulla propria vita e contemporaneamente su quella dell'uomo di oggi per raccogliere gli interrogativi più veri che ricercano il senso profondo della storia e dell'esistenza umana, la stessa assunta da Cristo Cristo con il mistero dell'incarnazione e da lui raggiunta con la luce della sua grazia e della sua misericordia. Il tempo della pandemia ha marcatamente leso le relazioni "dal vivo" tra gli uomini mettendo distanza tra le persone e incutendo paura nel confronti dell'altra, colto come una pericolosa minaccia per la propria incolumità. L'essersi "mascherati" per troppo tempo, ci ha fatto dimenticare di quale valore è portatore il volto dell'altro, «rivelazione di una trascendenza, esperienza fondamentale del nostro essere e del nostro vivere» (Emmanuel Lévinas). A tutti i livelli le relazioni tra le persone si sono sfilacciate a danno di una comunicazione sempre piú fragile e malintesa e tutto questo non ha risparmiato nessuno, neppure i membri della Chiesa, noi sacerdoti i fedeli laici e i giovani seminaristi che si preparano al futuro ministero sacerdotale. Per questo motivo, il programma formativo di quest'anno raccoglie l'eco del papa Giovanni Paolo Il a cui è dedicato il nostro seminario, che tracciando il profilo del futuri candidati al sacerdozio, affermava: «Di particolare importanza è la capacità di relazione con gli altri, elemento veramente essenziale per chi è chiamato ad essere responsabile di una comunità e ad essere "uomo di comunione» (Pastores dabo vobis , 43). Le iniziative formative di quest'anno, allora, sono tese a ricreare le condizioni per riflettere sulla relazione e per vivere rapporti più stretti tra noi e con gli altri, attingendo all'esempio di Gesù e al personale rapporto con lui: fraternità, prossimità agli ultimi attraverso il volontariato, presenza assidua tra la gente in parrocchia catechesi e confronto aperto su tematiche ad hoc , ascolto di testimoni ricchi di fede e umanità, ospitalità e accoglienza clima semplice e familiare tra noi nella nostra piccola comunità occasioni provvidenziali accolte come dono per crescere nella capacità di relazione e accrescere le relazioni. Facciamo nostro anche il monito di papa Francesco, che proprio un anno to durante il simposio "Per una teologia fondamentale sul sacerdozio" (Città del Vaticano, 17-19 febbraio 2023) ricordava profeticamente ai partecipanti e a tutti noi «come la relazione con il Popolo Santo di Dio é per ciascuno di noi non un dovere ma una grazia. "L'amore per la gente è una forza spirituale che favorisce l'incontro in pienezza con Dio". Ecco perché il posto di ogni sacerdote è in mezzo alla gente, in un rapporto di vicinanza con il popolo». don Michele Di Martino Rettore del Seminario
- Dicono di noi | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Anche altre fonti parlano del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" DICONO DI NOI Pontecagnano-Faiano. Al Seminario Arcivescovile una mostra su Papa Giovanni Paolo II 19 aprile 2024 - Telecolore Vedi il video Pontecagnano Faiano, festa per i 25 anni del Seminario e la visita di Giovanni Paolo II 16 aprile 2024 - Il Mattino Leggi l'articolo Al Seminario tutti i cori della diocesi 3 febbraio 2023 - La Città di Salerno Leggi l'articolo A Polla gli studenti del Seminario “Giovanni Paolo II” di Pontecagnano per la “Missione Cittadina” 20 febbraio 2016 - Italia2 Vedi il video Visita Pastorale del Papa a Salerno 4 settembre 1999 - La Santa Sede Leggi l'articolo Giovanni Paolo II e il Seminario Metropolitano a 25 anni dalla venuta di Papa Wojtyla. Inaugurata una mostra 18 aprile 2024 - Telecolore Leggi l'articolo La reliquia di papa Woytila in esposizione al seminario 24 novembre 2023 - La Città di Salerno Leggi l'articolo I tre fratelli preti nello stesso giorno: “Vocazioni nascoste l’uno all’altro” 6 giugno 2019 - La Stampa Leggi l'articolo Don Claudio e Papa Giovanni Paolo II a Salerno 26 aprile 2014 - Telecolore Vedi il video Venticinque anni fa l'inaugurazione del Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II 16 aprile 2024 - TeleDiocesi Salerno Vedi il video Istituto Teologico Salernitano e Issr “San Matteo di Salerno”: venerdì l'inaugurazione dell'anno accademico 15 novembre 2023 - Salerno Today Leggi l'articolo Crisi di vocazioni? Non a Salerno numeri record, come a Milano 2 marzo 2017 - Il Mattino Leggi l'articolo Il Cardinale Ruini al Seminario GPII in Pontecagnano 7 dicembre 2012 - Telediocesi Vedi il video
- Accoglienza & Ospitalità | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Ufficio Amministrazione del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" ACCOGLIENZA & OSPITALITÀ L’attenzione per il sorriso e l’umanità comunicano quel “di più” che fa sentire a casa chi è accolto con semplicità, perché “ciò di cui abbiamo bisogno per crescere in umanità è poco: un luogo dove sentirsi a casa”. Il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” appartato, ma a pochi chilometri dai siti di fede, storici e culturali della zona, la posizione e il verde circostanti aiutano alla riflessione e alla preghiera, immersa in un grande parco privato si raggiunge dopo aver varcato un cancello con una strada interna che si inerpica tra alberi di olivo, chiostri, fontane e altari all’aperto Contatti: accoglienza@seminario.salerno.it 089 202040 331 9004982 (Dott.sa Brigida) Servizi disponibili: ■ Stanze con bagno annesso ■ Stanze climatizzate con bagno annesso ■ Stanze multiple con bagno in comune ■ Stanze per disabili ■ Varie cappelle ■ Auditorium con proiettore ■ Aula magna con proiettore ■ Aule didattiche ■ Refettori ■ Bar ■ Ampio parcheggio ■ Zone verdi attrezzate ■ Campi da gioco per attività sportive Distanza utili: Aeroporto Costa d’Amalfi Salerno 6 km Stazione Ferroviaria Pontecagnano 4 km Salerno 17 km Paestum 34 km Pompei 45 km Aeroporto Napoli Capodichino 74 km
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Profilo e Missione dell'Istituto Teologico Salernitano I STITUTO T EOLOGICO S ALERNITANO Affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale < Torna a SEMINARIO Home Istituto Profilo e Mission Autorità Accademiche Officiali Organi collegiali Segreteria Immatricolazione e Iscrizione Norme metodologiche Offerta accademica Pubblicazioni Bollettino "Ioannes Paulus II" Rivista "Matthaeus" PROFILO E MISSION Art. 1 § 1 degli Statuti L’Istituto Teologico Salernitano (ITS) è stato eretto dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno con decreto dell’11 giugno 2000, ottenuta l’autorizzazione dell’allora Congregazione per l’Educazione Cattolica il 9 maggio 2000, oggi Dicastero, è affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM) dal 23 novembre 2003 e con decreto di rinnovo dell’affiliazione ad alterum quinquennium , dal 29 settembre 2009 e successivamente con ulteriori affiliazioni fino al 2019. Art. 1 § 2 degli Statuti L’ITS persegue le seguenti finalità: Diffondere e servire la verità rivelata, che è Cristo Gesù, approfondendo la conoscenza mediante la ricerca scientifica; Contribuire all’evangelizzazione con il metodo del dialogo interdisciplinare con la cultura contemporanea, valorizzando un approccio inter e trans disciplinare; Promuovere le discipline teologiche e le altre, con queste annesse, per l’inculturazione del messaggio cristiano, in stretta collaborazione con le chiese particolari; Favorire il dialogo con le altre Chiese e comunità cristiane, con coloro che provengono da diverse esperienze e tradizioni religiose e con quanti manifestano le diverse sensibilità della cultura contemporanea; Curare la formazione degli aspiranti al ministero sacerdotale e di quanti, religiosi e laici, si preparano all’insegnamento delle scienze sacre o ad altri uffici apostolici e pastorali, al servizio del Popolo di Dio; Contribuire alla formazione permanente del clero, dei religiosi e dei laici. Istituto Teologico Salernitano Via Pompei, 64 - 84093 Pontecagnano Faiano (SA) Email: itsalernitano@gmail.com
- Comunità del Seminario | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Comunità del Seminario del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" LA COMUNIT À DEL SEMINARIO Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 52 La comunità del Seminario è di fatto una famiglia, caratterizzata da un clima che favorisce l'amicizia e la fraternità. Tale esperienza aiuterà il seminarista a meglio comprendere, in futuro, le esigenze, le dinamiche e anche i problemi delle famiglie che saranno affidate alla sua cura pastorale. In quest'ottica sarà di grande beneficio alla comunità del Seminario aprirsi all'accoglienza e alla condivisione con diverse realtà, quali, ad esempio, le famiglie, le persone consacrate, i giovani, gli studenti, i poveri. I NOSTRI NUMERI 23 SEMINARISTI 6 FORMATORI 1 DIACONI
- Équipe formativa | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"
Équipe formativa del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" EQUIPE FORMATIVA Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 132 La comunità dei formatori è costituita da presbiteri scelti e ben preparati, incaricati di collaborare alla delicata missione della formazione sacerdotale. È necessario che vi siano formatori destinati esclusivamente a questo compito, affinché possano dedicarsi interamente a esso; pertanto, occorre che abitino nel Seminario. La comunità dei formatori si incontra con regolarità insieme al Rettore per pregare, progettare la vita del Seminario e verificare periodicamente la crescita del seminarista. Il gruppo dei formatori non costituisce solamente una necessità istituzionale, ma è, innanzitutto, una vera e propria comunità educante, che offre una testimonianza coerente ed eloquente dei valori propri del ministero sacerdotale. Edificati e incoraggiati da una tale testimonianza, i seminaristi accoglieranno con docilità e convinzione le proposte formative loro rivolte DIRETTORI SPIRITUALI Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 134 La direzione spirituale è uno strumento privilegiato per la crescita integrale della persona. Il Direttore spirituale sia scelto con piena libertà dai seminaristi tra i sacerdoti designati dal Vescovo. Tale libertà è veramente autentica soltanto quando il seminarista si apre con sincerità, fiducia e docilità. L’incontro con il Direttore spirituale non deve essere occasionale, ma sistematico e regolare; la qualità dell’accompagnamento spirituale, infatti, è importante in vista dell’efficacia stessa di tutto il processo formativo. LANZILLO don Gioacchino Responsabile dei Direttori Spirituali | Arcidiocesi di Amalfi-Cava Incarichi: ■ Parroco della Parrocchia Sant'Alfonso M. dei Liguori in Cava de' Tirreni ■ Direttore dell'Ufficio Comunicazioni Sociali Contatti: gioacchinolanzillo@hotmail.it GRANOZIO don Vito Direttore Spirituale | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno Incarichi: ■ Parroco della Parrocchia S. Maria e S. Nicola in Ogliara (Salerno) ■ Rettore del Santuario Madonna del Monte Stella (Ogliara in Salerno) Contatti: vitogranozio61@hotmail.it QUARANTA don Francesco Direttore Spirituale | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno Incarichi: ■ Parroco della Parrocchia San Pietro in Camerellis in Salerno ■ Docente di Teologia dogmatica presso l'Istituto Teologico Salernitano Contatti: donfrancescoquaranta@gmail.com CONFESSORI Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 134 I seminaristi abbiano a disposizione confessori ordinari e anche altri confessori, che vengono regolarmente in Seminario; tuttavia, essi hanno sempre la possibilità di rivolgersi liberamente a qualsiasi confessore, sia all’interno sia all’esterno del Seminario. È auspicabile che, per una formazione integrale, il Direttore spirituale possa essere anche il confessore abituale LA REGINA don Andrea Confessore ordinario | Diocesi di Teggiano-Policastro Incarichi: ■ Canonico del Capitolo Diocesano di Teggiano-Policastro Contatti: donandrea.laregina@gmail.com


