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  • XXV Anniversario | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Il Monastero Invisibile è una comunità di fedeli che si impegna a pregare per le Vocazioni XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO PREGHIERA PER IL XXV ANNIVERSARIO Ti ringraziamo, o Padre, per questa felice ricorrenza giubilare, in cui ricordiamo i 25 anni dall’inaugurazione del nostro Seminario metropolitano, dedicato a San Giovanni Paolo II. In questa casa di formazione numerosi giovani hanno maturato, negli anni, la loro vocazione al sacerdozio nella preghiera, nello studio e nella vita fraterna: accompagnali adesso nel loro ministero. Veglia, al contempo, su coloro che si stanno preparando a diventare pastori del Tuo popolo, affinché vivano questo tempo di grazia, accompagnati e guidati dai loro educatori, con entusiasmo, responsabilità e filiale abbandono, consapevoli che il tempo di oggi necessita di sacerdoti che trasmettano il Vangelo di Gesù Cristo e la Sua grazia con cuore indiviso, senza pretese di tornaconto personale e pienamente disponibili a servire con la vita – a immagine del Buon Pastore – coloro che la Provvidenza metterà sul loro cammino. Imparino ad essere uomini di comunione, testimoni del Tuo amore, strumenti della Tua misericordia; crescano nella conoscenza affettiva del Tuo Figlio, attraverso la familiarità con la Sua Parola e l’adorazione al Suo Corpo eucaristico; si aprano ai doni dello Spirito Santo, coltivando la virtù del discernimento. Si preparino ad essere sacerdoti dal cuore pienamente ecclesiale e, al tempo stesso, capaci di dialogare con tutti. Come il Santo, a cui questo Seminario è dedicato, nutrano infine sentimenti di amore e tenera confidenza verso Maria Santissima, Madre del Tuo Figlio Gesù. Accogli benignamente, Padre Santo, queste nostre invocazioni e portale a compimento con la sovrabbondanza della Tua grazia e della Tua misericordia. Amen Mons. Andrea Bellandi Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno EVENTI XXV ANNIVERSARIO DEL SEMINARIO METROPOLITANO GIOVANNI PAOLO II "Vi auguro di essere docili alla voce del Signore e di donarvi generosamente a Lui" (Discorso di Giovanni Paolo II alla Solenne... Responsabile SitoWeb 5 set 2024 SEMINARIO IN MOSTRA | XXV ANNIVERSARIO Iniziano i festeggiamenti per il XXV Anniversario del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" Il primo appuntamento è per il 18 Aprile alle ore 19.00 con l'inaugurazione dell'esposizione "Seminario in mostra" sulla storia di Giovanni Paolo II e del Seminario. La mostra prevede 58 fotografie storiche sull'edificazione del Seminario, 8 pannelli espositivi, 15 giornali del 1999 e riprese della visita del Papa. I festeggiamenti si concluderanno nel mese di ottobre: il 21 si Gruppo Culturale 4 apr 2024 PRANZO CON IL VESCOVO | XXV ANNIVERSARIO Il Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II organizza un pranzo con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Andrea Bellandi, insieme a tutti i Sacerdoti... Responsabile SitoWeb 2 feb 2024 ESPOSIZIONE PERPETUA DELLA RELIQUIA DI SAN GIOVANNI PAOLO II | XXV ANNIVERSARIO La prossima Domenica 26 novembre 2023, durate la Celebrazione Eucaristica delle 18:30, sarà inaugurato il nuovo reliquiario presso la... Responsabile SitoWeb 21 nov 2023 TESTIMONIANZA DI MONS. CLAUDIO RAIMONDO | XXV ANNIVERSARIO Il 17 novembre, la comunità del Seminario ha accolto Mons. Claudio Raimondo, primo rettore del Seminario. È stata l'occasione per ascoltare la sua testimonianza sul 4 Settembre 1999, giorno in cui san Giovanni Paolo II ha benedetto la struttura in cui viviamo. Don Claudio ci ha fatto ripercorrere con il suo racconto lo svolgersi dei preparativi e l'emozione per l'arrivo del pontefice. Lo ringraziamo per la sua disponibilità e la sua presenza tra noi. Foto dell'evento: Gruppo Culturale 17 nov 2023 TUTTI PER IL SEMINARIO! | XXV ANNIVERSARIO In preparazione al XXV Anniversario del nostro Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" , la comunità dei seminaristi e i formatori... Gruppo Vocazionale 8 ott 2023

  • La nostra giornata | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    La giornata dei Seminaristi del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" LA NOSTRA GIORNATA Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 07:15 Lodi Mattutine 07:30 S. Messa 08:00 Lectio Divina 08:30 Colazione 09:00 Lezioni accademiche 13:00 Angelus e Ora media 13:15 Pranzo 15:00 Studio personale 19:00 Attività varie (in base al calendario settimanale) 20:00 Cena 22:30 Silenzio CALENDARIO SETTIMANALE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Tappa discepolare Preghiera comunitaria Catechesi comunitaria Messa Solenne Intercomunitaria Attività varie Gruppi d'interesse Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Tappa configuratrice Preghiera comunitaria Attività varie Messa Solenne Intercomunitaria Catechesi comunitaria Gruppi d'interesse Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Tappa pastorale Apostolato in Parrocchia Attività varie Messa Solenne Intercomunitaria Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia Apostolato in Parrocchia

  • Biblioteca "Giovanni Paolo II" | Seminario Salerno

    Biblioteca "Giovanni Paolo II" presso il Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" BIBLIOTECA "GIOVANNI PAOLO II" La Biblioteca "Giovanni Paolo II" contiene circa 45.100 volumi consultabili in biblioteca o prestabili. ORARI DI APERTURA Lunedì: 08.30 - 13.00 Martedì: 08.30 - 13.00 Mercoledì: 08.30 - 13.00 Giovedì: 08.30 - 13.00 Venerdì: 08.30 - 13.00 Sabato e Domenica: CHIUSO CONSULTA IL CATALOGO Contatti: c/o Seminario Metropolitano «Giovanni Paolo II» Via Pompei, 64 – 84093 Pontecagnano Faiano (SA) bibliotecagp2@gmail.com CONSIGLIO DI BIBLIOTECA SERPE don Vincenzo Direttore della Biblioteca | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o Incarichi: ■ Docente di Filosofia presso l'Istituto Teologico Salernitano e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Matteo ■ Referente Servizio per la Pastorale universitaria e della ricerca ■ Vicario parrocchiale della Parrocchia Santi Giovanni Battista e Nicola in Carpineto di Fisciano ■ Rettore del Santuario S. Michele di Mezzo in Carpineto di Fisciano Contatti: enzo.serpe@gmail.com TERRONE Giulia Addetta alla distribuzione

  • Dicono di noi | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Anche altre fonti parlano del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" DICONO DI NOI Pontecagnano-Faiano. Al Seminario Arcivescovile una mostra su Papa Giovanni Paolo II 19 aprile 2024 - Telecolore Vedi il video Pontecagnano Faiano, festa per i 25 anni del Seminario e la visita di Giovanni Paolo II 16 aprile 2024 - Il Mattino Leggi l'articolo Al Seminario tutti i cori della diocesi 3 febbraio 2023 - La Città di Salerno Leggi l'articolo A Polla gli studenti del Seminario “Giovanni Paolo II” di Pontecagnano per la “Missione Cittadina” 20 febbraio 2016 - Italia2 Vedi il video Visita Pastorale del Papa a Salerno 4 settembre 1999 - La Santa Sede Leggi l'articolo Giovanni Paolo II e il Seminario Metropolitano a 25 anni dalla venuta di Papa Wojtyla. Inaugurata una mostra 18 aprile 2024 - Telecolore Leggi l'articolo La reliquia di papa Woytila in esposizione al seminario 24 novembre 2023 - La Città di Salerno Leggi l'articolo I tre fratelli preti nello stesso giorno: “Vocazioni nascoste l’uno all’altro” 6 giugno 2019 - La Stampa Leggi l'articolo Don Claudio e Papa Giovanni Paolo II a Salerno 26 aprile 2014 - Telecolore Vedi il video Venticinque anni fa l'inaugurazione del Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II 16 aprile 2024 - TeleDiocesi Salerno Vedi il video Istituto Teologico Salernitano e Issr “San Matteo di Salerno”: venerdì l'inaugurazione dell'anno accademico 15 novembre 2023 - Salerno Today Leggi l'articolo Crisi di vocazioni? Non a Salerno numeri record, come a Milano 2 marzo 2017 - Il Mattino Leggi l'articolo Il Cardinale Ruini al Seminario GPII in Pontecagnano 7 dicembre 2012 - Telediocesi Vedi il video

  • Comunità Discepolare | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Comunità Discepolare (o Filosofica) del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNIT À DISCEPOLARE (o Filosofica) Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La Tappa Discepolare è formata da 8 Seminaristi. Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 62-67 L’esperienza e la dinamica del discepolato che, come già osservato, dura per tutta la vita e comprende tutta la formazione presbiterale, pedagogicamente richiede una tappa specifica, nella quale vanno impiegate tutte le energie possibili per radicare il seminarista nella sequela Christi, ascoltando la Sua Parola, custodendola nel cuore e mettendola in pratica. Questo tempo specifico è caratterizzato dalla formazione del discepolo di Gesù destinato a essere pastore, con una speciale attenzione verso la dimensione umana, in armonia con la crescita spirituale, aiutando il seminarista a maturare la decisione definitiva di seguire il Signore nel sacerdozio ministeriale, nell’accoglienza dei consigli evangelici, secondo le modalità proprie di questa tappa. Mentre prepara alla tappa degli studi teologici, o tappa configuratrice, e orienta alla definitiva scelta presbiterale, questa fase permette, nell’apertura allo Spirito Santo, un lavoro sistematico sulla personalità dei seminaristi. Nel cammino della formazione sacerdotale non si insisterà mai a sufficienza sull’importanza della formazione umana. La santità di un presbitero, infatti, s’innesta su di essa e dipende, in gran parte, dalla genuinità e dalla maturità della sua umanità. La mancanza di una personalità ben strutturata ed equilibrata rappresenta un serio e oggettivo impedimento per il prosieguo della formazione al sacerdozio. Per questo, i seminaristi si abitueranno a disciplinare il loro carattere, cresceranno nella fortezza d’animo e, in generale, impareranno le virtù umane, come «la lealtà, il rispetto della giustizia, la fedeltà alla parola data, la gentilezza del tratto, la discrezione e la carità nel conversare», che li renderanno un riflesso vivo dell’umanità di Gesù e un ponte, che unisce gli uomini e Dio. Ai fini del raggiungimento di una solida maturità fisica, psicoaffettiva e sociale, richiesta al pastore, sarà di utile supporto l’esercizio fisico e sportivo, nonché l’educazione a uno stile di vita equilibrato. Oltre all’essenziale accompagnamento dei formatori e del Direttore spirituale, per integrare gli aspetti fondamentali della personalità, in qualche caso potrebbe essere di aiuto uno specifico accompagnamento psicologico. Questo processo formativo mira a educare la persona alla verità del proprio essere, alla libertà e al dominio di sé, volti al superamento delle diverse forme di individualismo, nonché al dono sincero di sé che apre alla generosa dedizione verso gli altri. La maturazione umana è suscitata e favorita dall’azione della grazia, che orienta la crescita della vita spirituale. Quest’ultima abilita il seminarista a vivere alla presenza di Dio, in un atteggiamento orante, e si basa sulla sua relazione personale con Cristo, che consolida l’identità discepolare. Si tratta di un cammino di trasformazione che coinvolge tutta la comunità. In essa, attraverso l’apporto specifico dei formatori e in special modo del Direttore Spirituale, viene proposto un itinerario pedagogico, che sostiene il candidato nel suo dinamismo di crescita, aiutandolo a prendere coscienza della propria povertà e, simultaneamente, del bisogno della grazia di Dio e della correzione fraterna. La durata di questa tappa, che non deve essere inferiore a due anni, abbraccerà un tempo sufficiente per conseguire gli obiettivi che le sono propri e, nel contempo, per acquisire la necessaria conoscenza della filosofia e delle scienze umane. È necessario che essa sia giustamente valorizzata e compresa nelle sue specifiche finalità e non sia considerata semplicemente come il “passaggio obbligato” per accedere agli studi teologici. Al termine della tappa degli studi filosofici, o discepolare, il seminarista, raggiunte una libertà e una maturità interiori adeguate, dovrebbe disporre degli strumenti necessari per iniziare, con serenità e gioia, quel cammino che lo conduce verso una maggiore configurazione a Cristo nella vocazione al ministero ordinato. Infatti, dopo tale tappa sarà possibile l’ammissione del seminarista tra i candidati agli Ordini (petitio, o candidatura, etc.), quando risulta che il suo proposito, sostenuto dalle doti richieste, abbia raggiunto una sufficiente maturazione. La Chiesa accogliendo l’offerta di sé da parte del seminarista, lo sceglie e lo chiama, perché si prepari a ricevere in futuro l’Ordine Sacro. Presupponendo una decisione responsabile da parte del seminarista, l’ammissione tra i candidati agli Ordini rappresenta per lui l’invito a proseguire la propria formazione, nella configurazione a Cristo Pastore, mediante un riconoscimento formale della Chiesa. SEMINARISTI AVALLONE Francesco Salvatore Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CARAVANO Paolo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MAGLIOLA Giovanni Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MARTUCCI Vincenzo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MONTONE Umberto Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ORSATTI Luca Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ROCA Francesco Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno RUSSO Luigi Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno SICA Alfredo Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno

  • Comunità Propedeutica | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Comunità Propedeutica del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNITÀ PROPEDEUTICA Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La comunità propedeutica è formata da 2 ragazzi. Il tempo della tappa propedeutica si svolge presso il Seminario Arcivescovile di Napoli "A. Ascalesi". Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 59-60 Alla luce dell’esperienza accumulata negli ultimi decenni, è acquisito il riconoscimento della necessità di dedicare interamente un periodo di tempo – ordinariamente non inferiore a un anno e non superiore a due – a una preparazione di carattere introduttorio, in vista della successiva formazione sacerdotale o, invece, della decisione di intraprendere un diverso cammino di vita. La propedeutica è una tappa formativa indispensabile, con una sua specificità. L’obiettivo principale consiste nel porre solide basi alla vita spirituale e nel favorire una maggiore conoscenza di sé per la crescita personale. Per l’iniziazione e la maturazione della vita spirituale sarà necessario soprattutto avviare i seminaristi alla preghiera attraverso la vita sacramentale, la Liturgia delle Ore, la famigliarità con la Parola di Dio, la quale va considerata anima e guida del cammino, il silenzio, l’orazione mentale, la lettura spirituale. Inoltre, questo tempo è propizio per una prima e sintetica conoscenza della dottrina cristiana attraverso lo studio del Catechismo della Chiesa Cattolica e per sviluppare la dinamica del dono di sé nell’esperienza parrocchiale e caritativa. Infine, la fase propedeutica potrà essere utile per un eventuale completamento della formazione culturale. La fase propedeutica può essere diversificata, a seconda delle culture e delle esperienze delle Chiese locali, ma in ogni caso dovrà trattarsi di un vero e proprio tempo di discernimento vocazionale, compiuto all’interno di una vita comunitaria, e di un “avviamento” alle tappe successive della formazione iniziale. È importante che si accentui nella proposta formativa l’aspetto di comunione con il proprio Vescovo, con il presbiterio e con l’intera Chiesa particolare, anche in considerazione del fatto che non poche vocazioni, soprattutto oggi, provengono da vari gruppi e movimenti, e necessitano di sviluppare legami più profondi con la realtà diocesana. È conveniente che la fase propedeutica sia vissuta in una comunità distinta da quella del Seminario Maggiore e, laddove possibile, abbia anche una sede specifica. Si stabilisca, dunque, una propedeutica, dotata di formatori propri, che miri a una buona formazione umana e cristiana, e a una seria selezione dei candidati al Seminario Maggiore.

  • Comunità Configuratrice | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Comunità Configuratrice (o Teologica) del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" COMUNIT À CONFIGURATRICE (o Teologica) Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 La Tappa Configuratrice è formata da 12 seminaristi. Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 68-73 La tappa degli studi teologici, o configuratrice, è finalizzata in modo particolare alla formazione spirituale propria del presbitero, dove la conformazione progressiva a Cristo diviene una esperienza che suscita nella vita del discepolo i sentimenti e i comportamenti propri del Figlio di Dio; al contempo, essa introduce all’apprendimento di una vita presbiterale, animata dal desiderio e sostenuta dalla capacità di offrire se stessi nella cura pastorale del Popolo di Dio. Questa tappa permette il graduale radicamento nella fisionomia del Buon Pastore, che conosce le sue pecore, dona per esse la vita e va alla ricerca di quelle che sono al di fuori dell’ovile (cf. Gv 10,14-17). Il contenuto di questa tappa è esigente e fortemente impegnativo. Si richiede, infatti, una responsabilità costante nel vivere le virtù cardinali, quelle teologali e i consigli evangelici, e nell’essere docili all’azione di Dio tramite i doni dello Spirito Santo, secondo una prospettiva prettamente presbiterale e missionaria; nonché una graduale rilettura della propria storia personale, secondo un coerente profilo di carità pastorale, che anima, forma e motiva la vita del presbitero. Lo speciale impegno che caratterizza la configurazione a Cristo Servo e Pastore può corrispondere alla tappa della teologia, senza che quest’ultima ne esaurisca l’intera dinamica e il contenuto. Concretamente, dovrebbe essere assicurata una feconda e armonica interazione tra maturità umana e spirituale, e tra vita di preghiera e apprendimento teologico. Nell’ottica e in vista del servizio a una Chiesa particolare, i seminaristi sono chiamati ad acquisire la spiritualità del prete diocesano, caratterizzata dalla dedizione disinteressata alla circoscrizione ecclesiastica di appartenenza o a quella nella quale di fatto si eserciterà il ministero, essendo egli pastore e servo per tutti in un contesto specifico (cf. 1Cor 9,19). In quanto legame con la Chiesa locale, questa appartenenza diocesana concerne specificamente il clero secolare, ma riguarda indistintamente tutti i presbiteri che esercitano in essa il ministero, pur nella valorizzazione del carisma proprio di ciascuno. Ciò significa anche configurare il proprio modo di sentire e di operare, in comunione con il Vescovo e i confratelli sacerdoti, per il bene di una porzione del Popolo di Dio. Tale imprescindibile amore per la diocesi può essere utilmente arricchito da altri carismi, suscitati dall’azione dello Spirito Santo. Allo stesso modo, il dono sacerdotale ricevuto con l’Ordine Sacro include la dedizione alla Chiesa universale e, pertanto, apre alla missione di salvezza rivolta a tutti gli uomini, fino agli ultimi confini della terra (cf. At 1,8) Nel corso di questa tappa, secondo la maturazione di ogni singolo candidato e in base all’opportunità formativa, saranno conferiti ai seminaristi i ministeri del lettorato e dell’accolitato, affinché possano esercitarli per un conveniente periodo di tempo e disporsi meglio ai futuri servizi della Parola e dell’Altare. Il lettorato propone al seminarista la “sfida” di lasciarsi trasformare dalla Parola di Dio, oggetto della sua preghiera e del suo studio. Il conferimento dell’accolitato implica una partecipazione più profonda al mistero di Cristo che si dona ed è presente nell’Eucarestia, nell’assemblea e nel fratello. Pertanto, uniti a una conveniente preparazione spirituale, i due ministeri permettono di vivere più intensamente quanto richiesto nella tappa configuratrice, all’interno della quale, perciò, è opportuno offrire ai lettori e agli accoliti modalità concrete per esercitare i ministeri ricevuti non solo nell’ambito liturgico, ma anche nella catechesi, nell’evangelizzazione e nel servizio al prossimo. In ogni caso, un accompagnamento adeguato potrebbe rivelare come la chiamata che un giovane pensava d’aver ricevuto, seppur eventualmente riconosciuta nel corso della prima tappa, non sia in realtà una vocazione al sacerdozio ministeriale, oppure non sia stata adeguatamente coltivata. In tal caso, di propria iniziativa o in seguito a un intervento autorevole da parte dei formatori, il seminarista dovrà interrompere il cammino formativo verso l’ordinazione presbiterale. La tappa degli studi teologici, o configuratrice, è comunque orientata verso il conferimento dell’Ordine Sacro. Al termine di essa, o durante quella successiva, se riconosciuto idoneo a giudizio del Vescovo, dopo aver ascoltato i formatori, il seminarista chiederà e riceverà l’ordinazione diaconale, con la quale acquisirà la condizione di chierico, con i connessi doveri e diritti, e sarà incardinato «o in una Chiesa particolare, o in una prelatura personale oppure in un istituto di vita consacrata o in una società», oppure in una Associazione o in un Ordinariato che ne abbiano la facoltà. SEMINARISTI ALFANO Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CANCHEON Anselm Diocesi di Damongo CARANNANTE Emmanuel Decano dei Seminaristi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno CASTALDI Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DELLI PRISCOLI Antonio Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno DE SANTIS Agostino Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno GHISU Serafino Decano dei Seminaristi | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MARTUCCI Aniello Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno MWINBANGME Daniel Diocesi di Damongo SANSONE Aniello Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno VIVO Emmanuel Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno

  • Accoglienza & Ospitalità | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Ufficio Amministrazione del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" ACCOGLIENZA & OSPITALITÀ L’attenzione per il sorriso e l’umanità comunicano quel “di più” che fa sentire a casa chi è accolto con semplicità, perché “ciò di cui abbiamo bisogno per crescere in umanità è poco: un luogo dove sentirsi a casa”. Il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” appartato, ma a pochi chilometri dai siti di fede, storici e culturali della zona, la posizione e il verde circostanti aiutano alla riflessione e alla preghiera, immersa in un grande parco privato si raggiunge dopo aver varcato un cancello con una strada interna che si inerpica tra alberi di olivo, chiostri, fontane e altari all’aperto Contatti: accoglienza@seminario.salerno.it 089 202040 331 9004982 (Dott.sa Brigida) Servizi disponibili: ■ Stanze con bagno annesso ■ Stanze climatizzate con bagno annesso ■ Stanze multiple con bagno in comune ■ Stanze per disabili ■ Varie cappelle ■ Auditorium con proiettore ■ Aula magna con proiettore ■ Aule didattiche ■ Refettori ■ Bar ■ Ampio parcheggio ■ Zone verdi attrezzate ■ Campi da gioco per attività sportive Distanza utili: Aeroporto Costa d’Amalfi Salerno 6 km Stazione Ferroviaria Pontecagnano 4 km Salerno 17 km Paestum 34 km Pompei 45 km Aeroporto Napoli Capodichino 74 km

  • Comunità del Seminario | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Comunità del Seminario del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" LA COMUNIT À DEL SEMINARIO Aggiornato all'Anno Formativo 2025/26 Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 52 La comunità del Seminario è di fatto una famiglia, caratterizzata da un clima che favorisce l'amicizia e la fraternità. Tale esperienza aiuterà il seminarista a meglio comprendere, in futuro, le esigenze, le dinamiche e anche i problemi delle famiglie che saranno affidate alla sua cura pastorale. In quest'ottica sarà di grande beneficio alla comunità del Seminario aprirsi all'accoglienza e alla condivisione con diverse realtà, quali, ad esempio, le famiglie, le persone consacrate, i giovani, gli studenti, i poveri. I NOSTRI NUMERI 23 SEMINARISTI 6 FORMATORI 1 DIACONI

  • Contatti | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Contatti del Seminario Metropolitano "Giovanni II", dell'Istituto Teologico Salernitano e della Biblioteca "Giovanni Paolo II" CONTATTI SEMINARIO METROPOLITANO "GIOVANNI PAOLO II" Via Pompei, 64 – 84093 Pontecagnano Faiano (SA) 089 202040 info@seminario.salerno.it seminariosalerno@pec.it RETTORE DEL SEMINARIO rettore@seminario.salerno.it UFFICIO AMMINISTRAZIONE 089 202040 economato@seminario.salerno.it ACCOGLIENZA & OSPITALITÀ 089 202040 331 9004982 (Dott.ssa Brigida) accoglienza@seminario.salerno.it ISTITUTO TEOLOGICO SALERNITANO Via Pompei, 64 – 84093 Pontecagnano Faiano (SA) itsalernitano@gmail.com BIBLIOTECA "GIOVANNI PAOLO II" Via Pompei, 64 – 84093 Pontecagnano Faiano (SA) bibliotecagp2@gmail.com SEMINARISTI & ATTIVITÀ seminaristi@seminario.salerno.it

  • Rettorato | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Il rettorato del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" RETTORATO Dalla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis n. 134 Il Rettore è un presbitero che si distingue per prudenza, saggezza ed equilibrio, altamente competente, che coordina l’azione educativa nel governo del Seminario. Con fraterna carità, egli stabilirà con gli altri educatori una profonda e leale collaborazione; è rappresentante legale del Seminario, sia in sede ecclesiastica, che civile. Il Rettore, in comunione con il formatore preposto a ogni tappa e col Direttore Spirituale, si adopera per offrire i mezzi necessari per il discernimento e la maturazione vocazionale. DI MARTINO don Michele Rettore del Seminario | Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acern o Incarichi: ■ Membro del Consiglio Presbiterale per il quinquennio 2025-2030 ■ Membro del Consiglio Pastorale diocesano per il quinquennio 2021-2026 ■ Docente di Storia della Chiesa e Storia delle Religioni presso l'Istituto Teologico Salernitano Contatti: rettore@seminario.salerno.it MORENA don Francesco Vicer ettore del Seminario | Diocesi di Teggiano-Policastro Incarichi: ■ Docente di Morale speciale presso l'Istituto Teologico Salernitano

  • Gallery | Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II"

    Tutte le foto del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" GALLERY

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